Arezzo – Sono i diritti e il welfare, nonché la “staffetta” generazionale, i temi su cui si imposta il congresso regionale della Fap Acli, ovvero la Federazione Anziani e Pensionati (che si è costituita come sindacato) che si tiene domani all’Hotel Minerva di Arezzo.
Il programma – I lavori inizieranno alle 9.30 con i saluti delle autorità e l’insediamento della presidenza del Congresso. Alle 10,00 la relazione del segretari o regionale uscente Paolo Formelli cui seguirà il dibattito tra i delegati. Sono previsti interventi dell’Assessore regionale Vincenzo Ceccarelli , della consigliera regionale Lucia De Robertis, del Presidente delle Acli Toscane Federico Barni e del direttore nazionale della Fap Damiano Bettoni.
“ Il dibattito è stato interessante in tutti i congressi provinciali – ha detto il segretario della Fap Paolo Formelli – e la FAP si presenta a questo appuntamento congressuale come un’organizzazione in buona salute perché cresce complessivamente come numero di iscritti, e come gruppo dirigente.
Formelli sottolinea l’impegno profuso per un forte radicamento territoriale, che da forza agli interventi: “Contrattare le condizioni di vita degli anziani sui territori è decisivo per una qualità della vita per l’intera popolazione. Non è ininfluente come vengono usati i modelli organizzativi, la selezione dei bisogni e la scelta delle priorità perché la programmazione si fa, si realizza e si controlla proprio sui singoli territori”.
La sinergia tra Acli e Fap come fattore importante dell’attività associativa a partire dalla collaborazione con Patronato e Caf è messa in risalto dal Presidente regionale delle Acli Federico Barni . “Il sistema Acli si avvale delle competenze e della forza di aggregazione delle associazioni specifiche –sottolinea Barni – per rafforzare la coesione sociale ed il radicamento nella società civile e nel caso della Fap si determina l’incontro e la collaborazione fra lavoratori e pensionati per un sistema di welfare più giusto e più adeguato ai tempi. E Formelli aggiunge che “se un modello economico produttivo e sociale a struttura rigida è sulla via del tramonto anche per noi si pone il problema di rendere flessibile l’offerta organizzativa sperimentando nuove modalità di partecipazione”
Arezzo, ha rilevato il segretario Formelli, è stata scelta come sede del congresso regionale in quanto è la provincia con maggior numero di iscritti e che con il suo esempio positivo “ha fatto da stimolo per la costituzione della Fap nell’intero territorio toscano e ospiterà i rappresentanti delle varie province che saranno chiamati ad eleggere il nuovo Comitato regionale e i delegati al congresso nazionale”.