Alle 11.00 di oggi, venerdì 10 gennaio, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile si terrà una conferenza stampa nella quale verranno illustrate le prossime fasi del progetto di rimozione della Costa Concordia. All’incontro parteciperanno il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, l’amministratore delegato di Costa Crociere, Michael Thamm, ed il responsabile del progetto di rimozione per lo stesso armatore ligure, Franco Porcellacchia. Si dovrebbe prorogare la gestione commissariale della nave naufragata nella notte fra il 13 ed il 14 gennaio 2012 all’isola del Giglio fino al 31 luglio 2014, ma probabilmente vi saranno nuovi aggiornamenti anche sulla scelta del porto nel quale verrà trasferito il relitto per la demolizione.
Intanto il Tribunale di Grosseto ha fissato ieri, giovedì 9 gennaio, la data della nuova perizia sulla Costa Concordia. Il 23 gennaio periti e consulenti saliranno a bordo della nave arenata sulle secche di Punta Gabbianara per una ispezione della plancia di comando e degli ascensori. Successivamente, con ogni probabilità il 27 gennaio, verranno invece ispezionati i generatori di emergenza della Concordia. Le date dovranno essere confermate sulla base delle condizioni meteo-marine, che potrebbero rendere pericolosa la salita dei tecnici sul relitto. Si tratterebbe del primo vero sopralluogo sulla nave, nel quale dovrebbero essere impegnate una ventina di persone munite di caschi protettivi, giubbotti di salvataggio, scarpe antiscivolo e maschere per ossigeno. Data la lunga permanenza in mare della Concordia, infatti, l’ambiente interno al relitto potrebbe essere insalubre e nocivo per la salute.