Firenze – L’inaugurazione che saluta il ritorno delConsultorio nel cuore di Firenze all’interno dell’Istituto degli Innocentinon si svolge in una data casuale: si è tenuta infatti oggi, 8 marzo, a sottolineare l’attenzione alla donna con atti concreti. Il Consultorio all’interno dell’Istituto degli Innocenti torna a dialogare dopo 10 anni dalla sua assenza, con la città e con i suoi abitanti, aprendosi a tutto il territorio circostante e alle istituzioni cittadine. Il progetto di collaborazione fra Asl Toscana centro e Istituto degli Innocenti, è stato fortemente sostenuto anche dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana, favorevoli alla riapertura di un nuovo consultorio nel cuore cittadino. All’inaugurazione erano presenti il presidente della giunta regionale Eugenio Giani, la vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, l’assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini, il direttore della Asl Toscana centro Paolo Morello Marchese, il direttore dipartimento Servizi Sociali, Rossella Boldrini, la Presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida, l’assessore comunale al welfare e alla sanità e presidente Società della Salute Firenze, Sara Funaro e il direttore Società della Salute Firenze, Marco Nerattini. Con loro Valeria Dubini, direttore dell’Unità funzionale complessa Attività Consultoriali della Asl Toscana centro e fra gli altri, anche Lorenzo Baggiani, coordinatore sanitario servizi territoriali di Firenze, Arianna Maggiali, direttore Ostetricia Professionale e Luca Meucci, Direttore Area Tecnica di Firenze.
I servizi per la salute sono rivolti a donne, anche a straniere, e ai giovani, alle famiglie e alla coppia. Sarà luogo di prevenzione e promozione della salute, offrirà prestazioni sanitarie ma anche consulenza, ascolto e accompagnamento a percorsi di salute specifici. Uno spazio ampio e accogliente è riservato ai corsi di accompagnamento alla nascita. Al suo interno ci sarà anche un Consultorio giovani, specificamente dedicato alla popolazione dei giovanissimi. Una scelta dettata dall’analisi del contesto – intorno a piazza Santissima Annunziata sono collocate in buon numero scuole liceali e istituti superiori – e anche dai nuovi bisogni fra i giovanissimi che si sono manifestati a seguito delle chiusure forzate della pandemia.La capacità attrattiva dei consultori rispetto alla popolazione giovanile risulta pari a 12,5 prestazioni ogni 100 giovani tra i 14 e i 19 anni in aumento rispetto agli anni precedenti, grazie soprattutto al programma di educazione alla salute sessuale e di contraccezione gratuita, attivato nel 2020.