
Sono 14 i dirigenti a tempo determinato, che scadranno cioè con la fine dell’attuale consigliatura, scelti dal sindaco di Reggio Luca Vecchi tra i 75 curricula raccolti attraverso le selezioni pubbliche. Si tratta sostanzialmente di 14 riconferme, perché tutti tranne Elisa Iori (che comunque aveva un precedente incarico in comune) ricoprivano già figure dirigenziali.
Si vanno ad aggiungere ai 10 dirigenti a tempo indeterminato per un totale di 24 unità sulle 33 del passato. Ovvero 9 dirigenti in meno con un taglio delle cosiddette figure apicali di circa il 30%, come aveva anticipato il sindaco già dalla campagna elettorale.
Si tratta di Roberto Montagnani per gli Affari istituzionali, Marcello Marconi per le Attività specialistiche, Nicoletta Levi per la Comunicazione, Paola Cagliari per le Scuole d’infanzia, Alessandro Meggiato per la Mobilità, Battistina Giubbani per il Personale, Lorenza Benedetti per la Pianificazione, Elena Davoli per il Welfare, Lorenza Belli per il Controllo, Elisa Iori per la Rigenerazione urbana, Ermes Torreggiani per i Servizi d’ingegneria, Germana Corradini per i Servizi sociali, Massimo Magnani per la Pianificazione strategica e Giordano Gasparini per i Servizi alla persona. Percepiranno tutti stipendi superiori ai 55mila euro. Tra i “ridimensionamenti” spicca quello di Elisabetta Farioli a capo dei Musei di Reggio.