
La crisi non ha certamente colpito Comer Industries, l’azienda leader sui mercati internazionali nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza che ha presidi produttivi e commerciali in Europa, Nord America e Asia.
Il bilancio consolidato nel 2011 ha superato i 334 milioni di euro, con un incremento netto rispetto al 2010 di oltre 58 milioni di euro, pari al + 21%. L’Ebitda raggiunge i 33.595 milioni di euro, con un incremento del 20%, e l’utile netto si attesta a 15.090 milioni di euro, in aumento del 41% rispetto all’esercizio dell’anno precedente. La posizione finanziaria e patrimoniale si è ulteriormente rafforzata con la riduzione dell’indebitamento e l’incremento del patrimonio. Il rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto (gearing) è pari allo 0,29. In crescita anche il numero dei dipendenti che nel 2011 passano a 1.303 con un incremento del 7,7%.
La scelta strategica di diversificare i settori di attività ha consentito a Comer Industries di mitigare i rischi di recessione e gettare le basi per una crescita nel 2011 è stata ottenuta principalmente grazie alle applicazioni del comparto agricolo e di quello industriale. Di particolare rilievo anche la capacità di innovazione di prodotto che negli ultimi 3 anni ha generato circa il 50% del fatturato dell’azienda.
Nel 2011, inoltre, sono stati assunti ben 127 giovani diplomati e laureati, che confermano le solide prospettive di crescita di Comer Industries, fornendo una risposta positiva anche di carattere sociale nel territorio in cui l’Azienda opera.
L’applicazione di metodi e di tecniche di lavoro lean a tutte le Unità Operative, supportate da Comer Academy, la scuola interna di formazione e management, ha innalzato il livello culturale aziendale, migliorando le competenze interne, aumentando la produttività e i livelli di eccellenza delle performance aziendali.
L’implementazione del piano industriale ha previsto il potenziamento della capacità produttiva del gruppo e l’accorpamento di due unità operative che hanno dato vita ad una nuova realtà industriale, con sede a Cavriago, in cui operano 270 persone. Inoltre, l’attuazione del piano di investimenti ha comportato l’ampliamento dello stabilimento di Matera, che ora dispone di una superficie complessiva di 19.000 metri quadrati e occupa oltre 200 collaboratori.
Questi dati sono stati presentati venerdì 4 maggio, all’Assemblea dei soci, riunita per l’approvazione del bilancio consolidato 2011 di Comer Industries Spa, nel corso della quale il presidente Fabio Storchi ha evidenziato che i risultati di bilancio 2011 sono i migliori mai raggiunti da Comer Industries. “Quest’anno prevediamo un’ulteriore crescita del fatturato – ha sottolineato il presidente Storchi – un allargamento dei mercati di riferimento e una maggiore diversificazione dei prodotti per garantire all’Azienda continuità di sviluppo. Tutto questo avverrà anche con l’ampliamento e la valorizzazione delle competenze distintive e il coinvolgimento di tutte le persone, dai collaboratori ai fornitori, veri protagonisti del cambiamento e dell’evoluzione di Comer Industries”.