“Coffrini vattene”. Dopo lungo tentennare, la segreteria del Pd di Reggio Emilia chiede le dimissioni immediate, “urgenti e inevitabili” del sindaco di Brescello Marcello Coffrini.
La”bomba” è deflagrata con un comunicato ufficiale dell’esecutivo provinciale del Partito Democratico dopo un’intervista dello stesso Coffrini in cui il primo cittadino brescellese diceva di aspettarsi una richiesta discioglimento per mafia del consiglio comunale, ma di non avere la minima intenzione di dimettersi.
Il Pd sottolinea che la minaccia di ricorsi al Consiglio di Stato “è decisamente grave a lavori della Commissione ancora in corso”. E rileva: ”Non si rende conto che il problema non è “legale”, ma di “legalità”: E’ evidente che questi mesi non sono serviti al sindaco Coffrini a comprendere davvero la gravità delle sue affermazioni di un anno fa”.
Ora si tratta di convincere i consiglieri comunali che gli avevano confermato la fiducia. Ma la sorte di Coffrini, questa volta sembra segnata: un’altra nota, questa volta del Direttivo Pd di Brescello, annuncia di allinearsi alla segreteria provinciale.
Non si esclude nemmeno l’ipotesi che il Pd provinciale sia già a conoscenza dell’esito dell’inchiesta prefettizia sulle eventuali infiltrazioni malavitose nel comune rivierasco in questi ultimi anni.