Cinigiano – Romina Sani si candida per il secondo mandato alla guida del Comune di Cinigiano. Si presenterà alle prossime elezioni del 26 maggio con una lista civica. “I componenti della lista – spiega Romina Sani – che presenterò prossimamente hanno tutte queste caratteristiche, appartengono al territorio, lo conoscono e lo amano, si impegnano quotidianamente, uomini e donne, giovani, tutti accomunati da un forte senso civico e di appartenenza alla comunità, che si mettono al servizio del proprio territorio”.
In una nota, Romina Sani spiega i motivi della sua scelta.
“Fare il sindaco, per me, ha voluto dire prima di tutto rafforzare il legame con il territorio e la mia gente. Questa appartenenza così pronunciata mi ha consentito di guardare oltre, aprendo la comunità al mondo e alle opportunità che in esso possiamo trovare. Siamo stati tra i Comuni più capaci ad intercettare e ottenere i finanziamenti pubblici e privati a beneficio del nostro comune. Risorse che consentono oggi di garantire delle opportunità in più per crescere. Anche i percorsi partecipati si sono rivelati vincenti, hanno determinato nel miglior modo le azioni giuste per il futuro sviluppo sostenibile del nostro territorio, valorizzando le potenzialità. Abbiamo fatto un bel percorso in questi 5 anni, ricco di traguardi e di risultati concreti. Chiedo per questo di nuovo la fiducia ai cittadini con il desiderio di consolidare i progetti avviati, certa di avere ancora molto da dare alla mia comunità”.
“Oggi – prosegue Romina Sani – dichiarare responsabilmente che ‘lavorerò per tutti’, per altri 5 anni, è una sfida innanzitutto per me stessa. Abbiamo fatto molto, vogliamo fare di più e meglio, e non è facile. Al secondo mandato siamo consapevoli delle difficoltà, dei tentativi infruttuosi che abbiamo intrapreso nei primi cinque anni. Se possibile, il secondo mandato è un impegno più forte. La ricchezza di quanto ho raccolto in termini di conoscenza umana, amministrativa, politica è immensa. Questo è il valore che mi dà forza e che negli anni mi ha fatto crescere come persona. Di questo devo dire grazie a tutti. Il progetto, oggi, è come un racconto. È come se insieme ai miei concittadini avessimo iniziato a narrare una storia comune e, quello che chiedo loro, è di continuarla non per arrivare a un finale, ma per permettere che altri, i giovani, possano scrivere tanti finali e ricominciare a raccontare altre storie di crescita e sviluppo di Cinigiano.
Ecco, vorrei continuare a fare il sindaco, per tutto questo, per chi verrà dopo, per i nostri figli. Perché vorrei che vivessero bene, crescessero e lavorassero qui da noi. Per tutto questo, ho voluto scrivere due cose nel nuovo simbolo: il mio nome e OLTRE. Un simbolo che è un impegno forte, personale, di superare gli orizzonti fino ad oggi praticati e superarci, andare OLTRE appunto. CIVISMO sì, ma soprattutto APPARTENENZA. Facendo il sindaco mi sono resa conto di quanto sia importante appartenere alla mia comunità, OLTRE anche i vecchi schieramenti politici, sfidandomi e sfidando tutti a trovare un’unità più alta, che presidi i valori fondanti la nostra democrazia scritti nella Costituzione e sappia essere il volto, il bel volto dei nostri luoghi straordinari. Oltre non è, infatti, uno slogan, ma è questo impegno di portare avanti il nuovo progetto con i cittadini. Finché sono sindaco, non avrò tessere di partito, è un segno per tutti, anche per gli altri. Pongo al centro il bene della collettività, non di una parte. Voglio essere capace di sfidare il futuro sulle cose, sui fatti, non sulle tessere”.