È il film “Orecchie” di Alessandro Aronadio il vincitore della menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo, assegnata all’opera che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all’alimentazione nell’ambito della 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Con questo premio collaterale, giunto alla terza edizione, si rafforza la collaborazione tra Fedic, Federazione Italiana dei Cineclub, e Il Giornale del Cibo, magazine online edito da CIR food, nel testimoniare lo stretto legame che esiste tra cibo e cinema.
Il film di Aronadio, presentato a Venezia nella sezione Biennale College, è stato scelto per la scena nella quale un cameriere, istruito fino all’alienazione, vuole imporre un menù completo immodificabile, con relativo premio. Una situazione solo all’apparenza surreale, che invece coglie esattamente la realtà.
Il premio Fedic-Il Giornale del Cibo è stato consegnato nella giornata conclusiva della Mostra da Giuliano Gallini di CIR food, che ha dichiarato: “Nella sua giornata alla scoperta della follia del mondo, il protagonista scopre l’arte di assemblare le emozioni anche al ristorante, dove viene imposta un’idea di cibo distorta e standardizzata. Da qui il paradosso che abbiamo voluto premiare, visto che al contrario il cibo è molto di più, è parte della nostra cultura e per questo va tutelato dall’omologazione e dalla banalità di un unico combo-menu per tutti”.
Il Premio
Con la menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo, riconoscimento che rientra tra i premi collaterali della Mostra del Cinema di Venezia, CIR Food sceglie, ormai da tre edizioni, di ribadire valori come innovazione, legalità, democrazia, sostenibilità e accessibilità, alimentando un’idea di trasmissione delle tematiche legate al cibo anche attraverso diversi strumenti e linguaggi. Fra questi il cinema, che in più occasioni rivela uno stretto legame con il cibo e i suoi valori. Nel 2014 il premio è andato al docu-film di Gabriele Salvatores “Italy in a day “, mentre lo scorso anno è stato scelto il film “L’attesa” di Piero Messina.
La giuria della 3° menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo:
Carlo Gentile (Giornalista RAI), Paolo Micalizzi (Critico e Storico del Cinema), Franco Mariotti (Giornalista e Vicepresidente SNGCI), Ferruccio Gard (Giornalista e Artista), Ugo Baistrocchi (Dirigente Mibac), Giuliano Gallini (CIR food – Il Giornale del Cibo), Lorenzo Bianchi Ballano (Filmaker Fedic), Fausto Ghiretti (filmaker Fedic), Carlotta Bruschi (filmaker Fedic), Italo Moscati (giornalista e scrittore), Stefania Ippoliti (Presidente Italian Film Commission), Giancarlo Zappalà (Giornalista di www.mymovies.it), Mauro di Francesco (giornalista).
CIR food è una cooperativa italiana di ristorazione che sviluppa la sua attività in diversi segmenti di mercato con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’alimentazione sana ed equilibrata: ristorazione collettiva (ristorazione aziendale, scolastica, sociosanitaria e militare), ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. Con una produzione annua di 82 milioni di pasti, il Gruppo ha una forza lavoro di 11.500 persone di cui 1.200 sono cuochi e il 90% donne. A numeri così importanti corrisponde un’esperienza trentennale nella gestione diretta di cucine e centri di cottura, un know-how incentrato sui valori imprescindibili della qualità del servizio e della tutela dell’alimentazione tradizionale.
Fedic, la Federazione Italiana dei Cineclub, è presente per il 23° anno consecutivo alla Mostra di Venezia per assegnare il suo tradizionale premio al film che meglio rifletterà l’autonomia creativa e la libertà espressiva dell’autore.
Il magazine online Il Giornale del Cibo è stato creato nel 2007 e rinnovato in occasione di Expo 2015 per dare un contributo concreto al dibattito sull’alimentazione con notizie, proposte e approfondimenti. Con una rubrica dedicata e le pillole “Food on screen”, pubblicate quotidianamente sul sito, ha seguito ogni giorno la 73° Mostra del Cinema di Venezia.
