Una condanna senza attenuanti, per certi versi esemplare. Era l’estata calda del 2007 quando le tensioni tra chi amava la movida e chi invece la quiete del centro, arrivarono al culmine. All’apice di un litigio, avvenuto lungo le scale di un’abitazione di via del Carbone, in pieno centro a Reggio, l’imprenditore 59enne Carlo Ferretti, titolare dell’agenzia di viaggio Quetzal, alle prese con un gruppo di giovani, cadde dalle scale subendo la rottura del femore. E in seguito diversi interventi chirurgici. Cinque giovani stavano orinando contro il portone ed i condomini di via del Carbone non ne potevano più. Dopo il fattaccio e le conseguenti denunce, l’iter giudiziario ha trovato oggi il suo compimento. Con la condanna a 3 anni e 6 mesi del 22enne Francesco Viani ed a 3 anni e 10 mesi di Alessandro De Luca, coetaneo. Altri 3 giovani avevano già patteggiato. L’accusa era di lesioni gravi, violazione di domicilio e atti contrari alla pubblica decenza. Secondo l’accusa, sposata dal giudice Semprini, uno spinse Ferretti con le mani sul petto e l’altro gli tolse l’appoggio al corrimano provocando la rovinosa caduta. All’imprenditore sono stati intanto riconosciuti 100mila euro di risarcimento civile
6 Ottobre 2011
Centro violento
Condannati due giovani per l’aggressione di via del Carbone
Per l’aggressione all’imprenditore Carlo Ferretti in via del Carbone a Reggio, condannati a 3 anni e diversi mesi due giovani 22enni
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