Firenze – Una realtà che tutti vedono e nessuno vede. Da anni. E i turisti, soprattutto europei, restano brutalmente colpiti. Due persone stavano ieri totalmente chine e col colto nascosto sul selciato del marciapiede di via Panzani-Cerretani, la porta della città, tra la stazione di Santa Maria Novella e piazza Duomo. Forse due donne, hanno un barattolino di fronte alla testa per raccogliere elemosina.
A frequentare in questo modo lo stesso marciapiede c’è talvolta anche un uomo disabile, probabilmente portato sul marciapiede da un altro uomo: è un uomo che non può camminare, non ha piedi né protesi e in queste condizioni, mettendo in mostra gli arti amputati chiede l’elemosina.
Insieme alle foto inviate dai cittadini il loro appello alle istituzioni per “trovare soluzioni nel rispetto sia della persone coinvolte sia della città e di chi la frequenta, perchè anche l’indifferenza e il laissez faire è un’offesa alla dignità umana“.