Firenze – Il decreto del ministero del lavoro di concerto col ministreo dlel’Economia e delle finanze assegna 26.582.188 euro alla Toscana. Gli uffici regionali si sono già attivati per trasferire le domande all’Inps, così che questo provveda ai pagamenti delle indennità in tempi rapidi. L’assessore pur esprimendo l’importanza del provvedimento, sollecita al Governo di ottemperare agli altri impegni preannunciati sia da Poletti sia nel Jo Act di Renzi, in particolare la riforma degli ammortizzatori sociali verso l’applicazione “universalistica“.
Il decreto n. 83527 firmato dal ministro a Lavoro e politiche sociali, Giuliano Poletti, e dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Carlo Padoan “proroga, in deroga alla vigente normativa, i trattamenti di cassa integrazione guadagni, oridnaria e/o straordinaria, e di mobilità, ai lavoratori subordinati a tempo deterrminato ed indeterminato, con inclsuione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati, delle imprese ubicate nelle Regioni e Province autonomi ed è consultabile sul sito del Ministero del Lavoro”. Con le risorse stanziare dal decreto (400 milioni suddivisi tra Regioni e Province autonome – ha detto l’assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini – sarà possibile arrivare a coprire sino alla prima settimana di febbraio e mettere in pagamento 2077 richieste di ammortizzatori sociali in deroga (2038 domande di cassa integrazione e 39 di mobilità), che coinvolgono un totale di quasi 9500 lavoratori”.
“È però necessario – ha aggiunto Simoncini – che il Governo dia rapidamente corso agli altri impegni preannunciatici dal ministro Poletti, relativi al rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga per tutto il 2014. Ancor più necessario ed inderogabile che si arrivi al superamento degli ammortizzatori in deroga verso una copertura universalistica per tutti i lavoratori indipendentemente dal numero di addetti della loro azienda, come previsto tra l’altro nel Job act in discussione al Senato. Deve cessare una volta per tutta la vergogna di lavoratori che devono aspettare mesi e mesi per ricevere le indennità loro dovute, che in molti casi sono l’unica fonte di reddito”.
“Il decreto – sottolinea l’assessore Simoncini – è un risultato raggiunto anche grazie alla forte pressione esercitata dalle Regioni sul Governo. Le risorse che attiva consentiranno di attenuare il grave disagio che migliaia di lavoratori hanno subito a causa dei forti ritardi nei trasferimenti.