Cascine del Riccio, a luglio i lavori per il bypass

Firenze – Oggi sopralluogo del sindaco Nardella, con lo staff tecnico, e presa di possesso dell’area da parte del Comune: a luglio cominceranno i lavori per il bypass delle Cascine del Riccio, per lo svolgimento e la chiusura dei quali sono previsti 16 mesi. I lavori, che rientrano tra quelli realizzabili direttamente dal Comune con oneri a carico della Società Autostrade, sono attesi, come ricorda lo stesso sindaco di Firenze, fin dal 1998.

“Avevamo preso un impegno per realizzare il bypass di Cascine del Riccio, che gli abitanti aspettano dal 1998. Ora siamo pronti per l’apertura dei cantieri. Il tempo previsto per il completamento del bypass è di 16 mesi. Il costo è di 5 milioni di euro, oltre al milione e mezzo di euro che è stato già investito in opere propedeutiche da società Autostrade – dice  Nardella – nelle prossime settimane, con l’assessore Giorgetti e il Quartiere 3, incontreremo gli abitanti per illustrare nel dettaglio le modalità di esecuzione dei lavori e l’impatto dei cantieri sulla viabilità. Quel che conta – ha concluso Nardella – è che con quest’opera daremo una risposta definitiva attesa da tanto tempo agli abitanti di Cascine del Riccio che non avranno più il traffico pesante e il traffico urbano che attraversano l’abitato. In questo punto più lontano dal centro di Firenze al sud al confine con Bagno a Ripoli e Impruneta continuiamo il nostro tour delle periferie della città con la convinzione che da qui debba ripartire la riqualificazione urbana di tutta Firenze e della Firenze metropolitana”.

Ed ecco, come si legge nella scheda tecnica allegata alla nota del Comune, gli interventi da realizzare: la variante di Cascine del Riccio, l’intervento principale, costituito da un collegamento esterno all’abitato di Cascine del Riccio con origine in corrispondenza della rotatoria realizzata come viabilità di cantiere nell’ambito dei lavori autostradali; ha uno sviluppo di circa 800 m, nel tratto iniziale si affianca al torrente Ema ricalcando il tracciato esistente; nel tratto intermedio si sviluppa tra l’abitato di Cascine del Riccio e l’area di deposito dell’ex-cava ed è affiancata in destra da una duna antirumore in terra rinforzata, adeguatamente rinverdita. Successivamente dall’intersezione con via S. Michele a Monteripaldi alla fine dell’intervento, il tracciato si riporta sulla viabilità esistente, con un allargamento in destra al fine di salvaguardare un muro esistente in sinistra.

Viabilità di Monteripaldi: rappresenta la viabilità di collegamento tra la viabilità esistente in corrispondenza della rotatoria e via delle Cinque Vie in corrispondenza di Ponte a Iozzi; il collegamento, che ha uno sviluppo di 435 m , nel tratto iniziale utilizzala viabilità di cantiere compresa nei lavori autostradali, della quale sfrutta anche l’opera di scavalco del Torrente Ema.

Rampa monodirezionale: prevede la riprofilatura altimetrica della viabilità di accesso al centro abitato (via delle Cave di Monteripaldi) a partire dal punto in cui la Variante di Cascine del Riccio si discosta dal tracciato della strada attuale.

Configurazione finale della rotatoria e dei rami A e B: è previsto l’innalzamento, per fasi, della quota della rotatoria di circa due metri, con l’inserimento di muri di contenimento e lo spostamento dei sottoservizi, contestualmente viene previsto anche l’adeguamento altimetrico dei rami precedentemente realizzati e che si innestano in rotatoria: il collegamento da Galluzzo (ramo A), il collegamento con l’ex-cava (ramo B) e il tratto di collegamento con la viabilità di Monteripaldi fino al ponte sul Torrente Ema. Per l’intervento è reso necessario un finanziamento della spesa di €. 4.997.318,320, finanziamento completamente a carico di Società Autostrade per l’Italia S.p.a.

 

 

 

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