Firenze – Scatta la protesta annunciata e pubblicizzata dal Movimento di Lotta per la Casa sulle politiche abitative del governo e dell’amministrazione. Circa un centinaio di persone si sono radunate in viale Gori, dove hanno dato vita a una sorta di presidio-manifestazione con slogan, striscioni e barricate erette con divani e altro materiale, oltre a un’altra linea di cassonetti. Sul posto, digos, polizia e carabinieri. Qualche disagio per il traffico, che viene gestito dalla polizia municipale. I manifestanti, che si sono posti nel mezzo del viale Gori fra le due barricate, dicono: “Resisteremo a oltranza”.
Le proteste si appuntano sull’art. 5 del nuovo piano della casa governativo, tacciato di incostituzionalità. Ricordiamo che l’articolo in questione impedisce di prendere la residenza nelle occupazioni e stabilisce che vengano interrotti i servizi primari. La protesta avviene all’altezza dell’hotel Concorde occupato, in cui risiedono anche moltissimi minori.
Un improvviso innalzarsi della tensione in questi ultimi minuti, in cui sembra che prenda corpo l’intenzione da parte delle forze dell’ordine di passare anche a azioni più decise se la protesta non viene rimossa entro qualche ora. In mezzo ai manifestanti ci sono numerose donne e bambini che risiedono nella struttura occupata.


