E’ anche condita di una certa quantità di sfortuna l’attività amministrativa dell’assessore Natalia Maramotti (foto in home page), quella dei recenti “botti liberi” di Capodanno e degli scontri polizia-abusivi durante la festa patronale.
Nel corso della odierna inaugurazione di uno spazio comunale “Casa comune”, in viale IV novembre, zona stazione, sotto ai suoi attoniti occhi si è consumata l’ennesima rissa, questa volta dentro al limitrofo “Money transfer” tra un pakistano ed un marocchino, col primo, gestore del negozio, che ha avuto la peggio ed è stato costretto a ricorrere alla cure dei sanitari.
L’ufficio in questione nasce come estrema risposta ai problemi (sempre più) di convivenza etnica nella zona da tempo più pericolosa della città. La Maramotti, che aveva appena finito di dire che la percezione di insicurezza da quelle parti era più grave della sicurezza stessa, ha corretto laconicamente il tiro: “la rissa testimonia una volta di più – ha chiosato – che c’è bisogno di noi”.