Firenze – Carta di Firenze, sottoscritta a Firenze, ma con un futuro da grande ambasciatrice. Un messaggio che verrà portato, dice il sindaco Nardella, “non solo al Santo Padre, ” che ringraziamo perché ci ha sostenuto, ma vogliamo portarla anche ai leader internazionali, ai capi di Stato e di Governo. Cominceremo questo pellegrinaggio perché questa dichiarazione comincia a vivere da oggi”.
Un risultato straordinario che ha preso le mosse da La Pira, continua il sindaco di Firenze, un passo avanti, “Abbiamo fatto un passo in avanti partendo da Giorgio La Pira, viene naturale dire che rispetto al suo tempo abbiamo fatto tanti passi indietro: le guerre sono aumentate, l’inquinamento non c’era e oggi affligge il Mediterraneo”.
“Oggi – ha sottolineato – abbiamo sbloccato una situazione e aggiunto un pezzo al grande mosaico della pace: mai prima di ora sindaci di città importantissime a maggioranza musulmana avevano firmato un documento di impegni insieme ai vescovi cattolici. Un grandissimo passo, il segnale più forte che potevamo dare in questo momento di guerra. Siamo per la pace e chiediamo che parta subito un negoziato di pace”.
“Tutto – ha ricordato il sindaco Nardella – è nato da un conversazione con il presidente della Cei nell’ottobre del 2020. Da allora sono successe tante cose ma non abbiamo mai spesso di lavorare insieme. Per questo ringrazio tutta la Conferenza, monsignor Raspanti che insieme all’ambasciatore Maggi Pinto e al supporto di molti altri, hanno fatto un paziente lavoro artigianale di cesello. E un grazie alle donne e uomini che ci hanno consentito di realizzare queste giornate”.
“Questo – ha concluso – è un giorno che terrò nel cuore per tutta la vita. Da quando sono sindaco sicuramente è la cosa più impegnativa che abbia mai potuto fare”.
Nello spirito di agire in nome e per la pace, il sindaco, a margine della conferenza dei sindaci e vescovi del Mediterraneo, ha lanciato per domani, alle 17, una manifestazione in piazza della Signoria, per lo stop alla guerra in Ucraina. La manifestazione, a carattere regionale, vedrà anche la presenza di alcuni sindaci che hanno partecipato al forum, oltre alla comunità ucraina. Intenzione di Nardella è anche di invitare “la comunità russa che vive a Firenze per chiedere, tutti insieme, la Pace”, come scrive il capogruppo del Pd in Palazzo Vecchio Nicola Armentano, annuncoando l’adesione del suo gruppo consilire all’iniziativa del sindaco. .