Firenze – Quanto vale la vita di un bambino? “Per noi non ha prezzo”, ha dichiarato ieri, giovedì 7 agosto, l’assessore regionale al Diritto alla salute, Luigi Marroni, durante la sua ultima visita al reparto di Cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, vera eccellenza nel panorama nazionale.
In un anno la sala di Cardiochirurgia pediatrica del Meyer ha salvato la vita a 10 bambini. Anche se è costata un milione e mezzo di euro, mantenere questa sala aperta è, secondo Marroni, necessario. “L’emergenza – ha spiegato l’assessore regionale – ha costi molto alti. Ma se noi vogliamo salvare le vite di bambini fiorentini con problemi di cuore, questi costi dobbiamo e vogliamo sostenerli”.
In Toscana l’eccellenza per quanto riguarda la cardiochirurgia pediatrica è rappresentato ancora dalla Fondazione Monasterio, ma la Regione ha comunque intenzione di mantenere anche il presidio del Meyer per urgenze ed emergenze. Possono, infatti, verificarsi dei casi nei quali è impossibile trasferire i piccoli pazienti nella struttura sanitaria massese. Quanto, poi, al poco utilizzo della sala di cardiochirurgia pediatrica del Meyer, Marroni ha ricordato che gli interventi cardiochirurgici sono stati 10 nel 2013 e 6 nel 2014, cui devono però aggiungersi altri interventi di cardiochirurgia urgente: 8 nel 2013 e 1 nel 2014. In tutto, dunque, nel 2013 e nel 2014 la sala di Cardiochirurgia pediatrica del Meyer ha salvato la vita a 31 bambini.