Buona scuola: presidio davanti alla Prefettura

Sindacati contro la riforma renziana; altre iniziative in programma

Un presidio del personale scolastico dinanzi alla Prefettura di Reggio Emilia. E’ quello organizzato unitariamente dai Sindacati della Scuola (Cisl Scuola, Flc Cgil, Gilda, Uil, Snals). Un’occasione ulteriore per esprimere disagio ed amarezza, contrarietà per il Ddl, la cui approvazione avanza inesorabilmente. Docenti e personale ata sono intervenuti esprimendo forte preoccupazione, per come la Scuola è considerata dal Governo, per la mancanza di dialogo, per i modi e i metodi utilizzati dal Premier (twitter, mail, lezioni alla lavagna ed altro…). Molte criticità sono emerse per l’approvazione dell’articolo relativo alle nuove competenze del preside: “la Scuola – rilevano i sindacati – non ha bisogno di tensioni, di conflitti, di presidi con superpoteri: sono necessarie risorse per salvaguardare le potenzialità che ci sono e le buone pratiche; la scuola è una comunità educante, una realtà in cui si devono riconoscere dignità e valore a tutte le persone che in essa lavorano e si impegnano. E’ solo con la collegialità e con la condivisione che si costruisce il futuro delle nuove generazioni. La Scuola italiana, così, torna indietro: gli insegnanti “non chiamati” potrebbero andare tutti nella stessa Scuola? E se l’insegnante è richiesto da più presidi? Sceglierà lo stesso docente: si rischia di affossare tutto quello che, con fatica, impegno e tenacia, si è costruito fino ad ora”.

Molti gli interventi succedutosi ai microfoni, anche di insegnanti precari, che rivendicavano, giustamente, i loro diritti, a seguito di tante promesse, aspettative, soldi spesi.

E’ stato richiesto, ripetutamente, l’unitarietà sindacale, di proseguire con mobilitazioni, interventi a vari livelli, coinvolgendo ed informando anche le famiglie, per far sentire la propria voce. Si è cercato di sensibilizzare i presenti all’iniziativa popolare “Adotta una Lip” (legge Legge di Iniziativa Popolare “Per una Buona Scuola per la Repubblica”).

 

Total
0
Condivisioni
Prec.
Vino: Anna’s Secret, da Val di Toro (Maremma) la risposta italiana ai rosé francesi

Vino: Anna’s Secret, da Val di Toro (Maremma) la risposta italiana ai rosé francesi

Nella patria del Morellino, il podere Val di Toro ha creato un Sangiovese in

Succ.
De-vitalizziamo anche la Casta dei giornalisti

De-vitalizziamo anche la Casta dei giornalisti

Si agita molto in tivù un certo Mario Giordano contro i vitalizi dei

You May Also Like
Total
0
Condividi