Firenze – E’ arrivato ad un passo dal titolo mondiale militari dei pesi massimi. Il sogno del pugile peso massimo, ventenne, fiorentino Fabio Turchi si è infranto nella finalissima disputata, questo pomeriggio martedi 3 giugno, quando i giudici hanno emesso il verdetto che vedeva Turchi sconfitto sia pure di strettissima misura.
Questi campionati militari si sono svolti ad Almaty, città del Kazakistan, e Turchi era arrivato alla finale alla grande nel senso che aveva impressionato tutti gli osservatori. Nei quarti aveva liquidato l’algerino Bougherara per 3 a 0, cioè con un punteggio che evidenziava una netta, indiscussa superiorità del pugile azzurro.
Nella semifinale Turchi si trovava davanti il tunisino Hassen Chaktami, un avversario molto quotato, quindi temibile. Ma il pugile fiorentino con una prestazione da vero campione batteva con lo stesso punteggio di 3 a 0 con il quale aveva “cancellato” nei quarti Bougherara.
Dunque finalista. Un traguardo già accattivante. Ma che apriva al grande sogno di vedere Turchi tornare a Firenze con la cintura iridata. Restava la finale, l’ultimo ostacolo costituito dal pugile kazako Abdullaiev.
Tutti gli appassionati fiorentini della boxe (ma non solo loro) erano in ansiosa attesa di questo verdetto. Alla palestra della Montagnola nel Rione Isolotto, sede del Boxing Club Firenze società nella quale Turchi è cresciuto come pugile, si era fermata l’attività in attesa del messaggio che doveva arrivare da Almaty. Messaggio che avrebbe inviato Leonardo Turchi ex campione italiano professionisti dei mediomassimi e papà di Fabio presente a quei mondiali.
Purtroppo il messaggio è arrivato qualche ora fa. Ed è stato un messaggio che ha dissolto sogni e speranze. Parla di una finale molto equilibrata nella quale forse arbitro e giudici hanno pure favorito il pugile di casa. Si precisa che si è trattato di una sconfitta di strettissima misura, forse anche discutibile.
Comunque a parte questo risultato solo in minima parte negativo, ormai è acclarato che Fabio Turchi è un campione emergente del pugilato italiano. Ha disputato 102 incontri vincendone 97. E’ stato campione italiano.