Massa Marittima – Da esibizioni di scuola a uno show di alta qualità per diffondere la cultura della danza colpendo la fantasia degli spettatori. Dopo due anni di stop a causa del Covid, Odissea 2001 è tornata nelle piazze della Maremma ancora più forte e motivata di prima con il suo sperimentato format: Born to Dance, il racconto pirotecnico del mondo della danza italiana.
A Massa Marittima, l’8 agosto, nello spazio triangolare tra la cattedrale di San Cerbone e il Vescovado, sotto la torre campanaria, dove d’estate vanno in scena popolari opere liriche, la scuola di Grosseto ha dato una dimostrazione delle eccellenze che l’hanno imposta nelle competizioni sportive nazionali. Punti di forza, le coreografie di gruppo, la scelta delle musiche, le idee registiche, ma anche i tanti campioni di tutte le età nei balli di coppia, nelle danze standard e nei balli latini e caraibici, a cominciare dai piccoli Lorenzo e Matilde che hanno conquistato il podio nella categoria 12 – 13 anni ai campionati nazionali Fids.
Maestro di cerimonie, presentatore e mattatore della serata come sempre è stato Massimo Grifoni, il direttore tecnico e sportivo che ha fondato la scuola più di 30 anni fa prendendo spunto dal nome della discoteca frequentata da John Travolta nel film ” La Febbre del Sabato Sera”. In questi decenni Odissea 2001 è diventata una realtà fatta da 65 succursali in cinque province con 300 coppie di competitori e quasi 5mila allievi. Quattro le sale tutte rinnovate nel quartier generale di Grosseto. A Volterra e a Monteroni le ultime scuole inaugurate da Grifoni & Soci.
Insieme al corpo di ballo costituito da maestri e campioni, fra cui i primi ballerini Michel Carlini e Pamela Cutigni, hanno ballato i migliori allievi delle scuole scelti attraverso provini e inseriti nel cast che ha esordito il 29 luglio a Orbetello. Fino al 18 settembre, a Pitigliano, saranno in tour per Born to dance 2022. Quella di Massa Marittima è stata la quarta tappa di cinque esibizioni consecutive prima del riposo ferragostano. A ogni tappa diventano protagonisti soprattutto i maestri e gli allievi della scuola locale. A Massa è stata Pamela, insegnante e danzatrice ad avere la scena nelle vesti (e nei capelli d’oro) di un medley costruito sulle canzoni di Raffaella Carrà.
Omaggi a Lucio Battisti, Elvis Presley, Bud Spencer e al Varietà, quadri suggestivi di danze orientali, sono state tra le novità dello spettacolo insieme ai classici repertori dei popolari italiane e alle rivisitate musiche degli anni 70 in ricordo dell’idea originaria della scuola, i pezzi dei Bee Gees della Febbre del sabato sera e le evoluzioni di John Travolta. Coreografa principale Alessia Barni, aiutata da Andrea Piccioli nelle parti interpretate dai ballerini adulti.
Non sono mancate ovviamente le dimostrazioni di grandi talenti della Break Dance con il maestro Edo (Xedo) che ha raccolto l’entusiasmo dei più giovani nel gruppo e anche dei balli latini e caraibici con il maestro Pasquale Oriundo a dimostrazione che le scelte artistiche e sportive della scuola coprono ormai tutte le categorie, tutti gli stili e tutte le espressioni coreutiche.
Un pubblico sempre più numerose segue il tour di Odissea 2001. A Massa Marittima ha finito per invadere completamente una delle più belle piazze toscane. Nessuno si meraviglia se alla fine dell’estate aumenteranno gli aspiranti ballerini. E’ il risultato di un impegno per diffondere sempre di più la passione per la danza.
Nella foto in basso: Michel Carlini ed Elisa Morganti. Sono al terzo posto nel ranking mondiale delle danze standard

