Una passaggiata alla scoperta dei tesori di Caprese Michelangelo (Ar), paese natale del grande genio rinascimentale, e per dire no alla costruzione di una centrale a biomassa.
È questa l’iniziativa che si svolgerà sabato 30 agosto 2014, con partenza alle ore 15,30 dal piazzale della ex-segheria, in frazione Lama, organizzata dal Comitato di Caprese assieme agli altri comitati e alle associazioni ambientaliste della provincia di Arezzo.
Come ribadisce il comitato, Caprese Michelangelo è caratterizzato da un ambiente incontaminato e rappresenta il polmone verde della Valtiberina. Lo testimonia il gran numero di persone che trascorrono lì le vacanze, che decidono di stabilirsi definitivamente tra i suoi monti o che vi cercano anche solo un momento di rigenerazione.
Tutto questo è messo in discussione dal progetto di costruzione di una centrale a biomassa per la produzione di energia elettrica, portato avanti da GMP Bioenergy.
Ancora il comitato spiega che l’impianto non avrebbe alcuna relazione col territorio in cui verrà costruito, poiché non utilizzerà combustibile del posto e non offrirà servizi alla popolazione. Inoltre la sua progettazione e autorizzazione è avvenuta senza dare informazione alla cittadinanza e inquinerà l’aria di montagna fino ai limiti di legge, senza dimenticare che la sua presenza deturperà il panorama dove sono inseriti tesori tutelati come il Castello di Caprese e l’Abbazia di Tifi.
La camminata, denominata Biopassi, avverrà nell’anfiteatro naturale dove dovrebbe essere costruita la centrale, tra facili sentieri e siti di interesse storico e ambientale. Verranno raggiunti luoghi come l’abbazia camaldolese di Tifi (XI sec.), gli orti lungo il fiume Singerna e la rocca di Caprese. Al termine della passeggiata, della durata di circa due ore, ci sarà un momento di condivisione di idee e proposte gustando prodotti tipici come crostini e dolci offerti dalla comunità locale.