Una holding finanziaria di Reggio Emilia messa in liquidazione nel novembre del 2014 dopo una perdita da 30 milioni di euro nel 2013, è ora finita nell’inchiesta della procura di Arezzo sul conflitto di interessi di alcuni ex amministratori di Banca Etruria e che vede indagati l’ex presidente della banca Lorenzo Rosi e l’ex consigliere di amministrazione Luciano Nataloni.
Si tratta della Gianosa srl, società con sede in via Copernico, domiciliata nel grande centro direzionale e che conta attività immobiliari e societarie riconducibili però alla città di Carpi, dove la Gianosa aveva prima sede, in via Muratori.
Le indagini affidate alle Fiamme Gialle hanno messo nel mirino società che si occupano soprattutto di costruzioni, di compravendita di beni e anche di realizzazione di grandi complessi.
Le 14 società oggetto delle perquisizioni sono risultate «assegnatarie di affidamenti deteriorati” ma l’ipotesi investigativa è ancora tutta da accertare.
Una di queste controllate, la Fashion Rent srl, è una società di compravendite di immobili con sede a Correggio