AT, autisti in guerra, settimana di sciopero dello straordinario e presidi

Firenze – La mobilitazione di protesta è iniziata ieri, lunedì 5 giugno, e andrà avanti fino a domenica 11 giugno. Si tratta degli autisti di Autolinee Toscane, che hanno indetto, organizzati dai sindacati di base (Cobas, Sgb, Cub trasporti), uno sciopero dello straordinario per l’intera settimana. Le rivendicazioni, come si legge nella nota,  “aumento salariale di 300 euro mensili; riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali, a parità di salario e riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti; adeguamento delle tutele di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nonché per gli utenti del servizio di trasporto pubblico locale; blocco delle privatizzazioni e delle relative gare di appalto per il Tpl”. Presidi saranno organizzati davanti alle Prefetture di tutte le province.

Nel frattempo, il sindacato Cobas ha aperto anche un’altra questione, con l’invio di una lettera all’Asl, dal momento che, spiegano, “una lettera inviata all’Azienda allo scopo di sollecitare un piano di pulizie adeguato, non ha avuto nessuna risposta nel merito.”.Tutto ciò perché l’azienda avrebbe, secondo quanto scrive il sindacato di base, “in maniera arbitraria e incomprensibile”, deciso di tagliare le pulizie ordinarie nei locali di viale dei Mille e di via Pratese, condannando gli ambienti a un degrado evidente e andando contro la nromativa in merito che faobbligo all’azienda di mantenere l’ambiente di lavoro pulito, sicuro e accogliente per i lavoratori.

Foto: presidio davanti alla prefettura foto d’archivio

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