EMPOLI – La Guardia di Finanza ha arrestato, grazie ad un’indagine coordinata dal pubblico ministero Giulio Monferini, due prestanome cinesi che avevano permesso ad un’imprenditrice trentaseienne, anch’essa cinese, di evadere il fisco. La ditta di abbigliamento di Vinci era tenuta sotto osservazione dallo scorso novembre in quanto, dopo alcuni controlli, vi erano stati trovati a lavorare cinque cinesi clandestini ed era stata riscontrata la totale assenza della documentazione contabile obbligatoria. Con l’andare del tempo la Guardia di Finanza ha compreso, poi, che l’imprenditrice gestiva due imprese fantasma intestate ai due prestanome per sottrarsi al fisco. La donna, che figurava ufficialmente come dipendente delle due inesistenti aziende, avrebbe in questo modo evaso circa 500.000 euro di imposte, dirette ed indirette, dovute al fisco. La donna è stata arrestata ed i due prestanome sono stati denunciati.
12 Settembre 2011
Arrestata a Vinci imprenditrice cinese che aveva evaso 500.000 euro al fisco
1 minuto di lettura