ll licenziamento di tutti i lavoratori che dipendevano dalla ditta di portierato e pulizie Marco Polo, che esercitava le sue attività presso gli uffici toscani delle Fs, poteva essere evitato. Come? Bastava che la società Federservizi del Gruppo Fs avesse previsto per tempo il cambio di appalto, resosi necessario dalle precarie condizioni in cui si trovava la ditta. “Solo nel dicembre 2013 – come ricostruiscono la vicenda le segreterie regionali di Cgil-Cisl-Uil e Ugl – con le lettere di licenziamento già inviate ai lavoratori, la società si è attivata per trovare una nuova ditta che rilevasse il lavoro e gli addetti. Il risultato è stato che il 31 dicembre 2013 i lavoratori della Marco Polo sono stati tutti licenziati con il rischio di non essere riassunti dal nuovo appaltatore”.
Ed è proprio su la Federservizi del Gruppo Fs che si appuntano gli strali dei sindacati: “Vogliamo stigmatizzare il comportamento dell’alta Dirigenza della società Ferservizi –FS che solo nel mese di dicembre 2013 si è interessata alla questione, nonostante i solleciti del sindacato, e poi quando si è attivata, ha contribuito a peggiorare la questione prevedendo che la nuova ditta che avrebbe gestito i lavori e riassorbito tutto il personale, invece di applicare il CCNL precedente dell’ Attività Ferroviarie, ha previsto il nuovo affidamento con il CCNL Multiservizi con una riduzione dello stipendio degli addetti di circa 200,00 euro al mese”.
Un “giochino” inaccettabile per i sindacati, che definiscono “provocatoria” la situazione che si è creata: “non si possono utilizzare i lavoratori, fra l’altro con uno stipendio già basso, per creare le condizioni affinché tutti gli appalti FS vengano ricondotti all’applicazione di un CCNL più vantaggioso per le aziende a parità di lavoro”.
“Diciamo no al taglio degli stipendi e al peggioramento delle condizioni di lavoro – annunciano i sindacati toscani – nell’esprimere solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori colpiti così duramente, nonostante il lavoro sia richiesto dalla società Ferservizi FS, chiede urgentemente un tavolo reale alla Società Ferservizi del gruppo FS per riportare la vicenda nei giusti canali, con l’obiettivo dell’ assunzione di tutti i lavoratori presenti nell’appalto al 31/12/2013 e l’applicazione, agli stessi, del CCNL Attività Ferroviarie”.
E se ciò non verrà accolto? “Pronti a mobilitare tutti i lavoratori degli appalti FS della Toscana”.