Firenze – Ancora numeri e dati sull’edilizia popolare. Questa volta, a ripetere quelle che sono le cifre ormai ripetute da anni, è il presidente di Casa spa Luca Talluri, nel suo intervento presso la commissine controllo di Palazzo Vecchio: quasi 8.000 gli alloggi Erp che si trovano a Firenze, con un canone medio di 139 euro per Firenze città e 134 euro per la Città metropolitana; 783 gli alloggi vuoti che si trovano in città e per cui serve la ristrutturaizne per renderli nuovamente assegnabili. Di questi, 509 sono privi di finanziamento. Le previsioni parlano di 190 alloggi che sarà possibile ristrutturare, “a causa della mancanza di fondi che in precedenza arrivavano dallo Stato in base alla legge 80 del 2014 e che valevano quasi 500 milioni di euro l’anno”.
Altri dati, preoccupanti: “La percentuale degli immobili sfitti è del 10%, il doppio rispetto al 2019 perché sono mancati i finanziamenti statali per le ristrutturazioni”, ha continuato Talluri, Circa i nuovi cantieri e il loro peso nella risposta all’emergnza abitativa, “in via Schiff i lavori dovrebbero concludersi nel settembre 2024: si tratta di 25 alloggi. Per quanto riguarda via Accademia del Cimento il cantiere dovrà terminare entro dicembre 2026 perché sono fondi Pnrr: i fondi Pnrr sul progetto sono 14 milioni ma l’importo complessivo del progetto è di 22 milioni quindi servirà un ulteriore finanziamento”. Più rassicuranti, come detto in altro occasioni, i dati sulle morosità e le occupazioni. Talluri ha osservato che “Casa Spa ha i migliori dati su morosità, al 4% – dato aggiornato al 2022 -, occupazioni abusive, che sono 47 su Firenze e circa 60 su tutto il Lode fiorentino, e sul rapporto dipendenti-alloggi, dove Casa Spa conta circa un dipendente ogni 180 alloggi gestiti”.
Per quanto riguarda la ferita aperta di via Torre degli Agli, per un totale di 91 alloggi, i lavori dovrebbero concludersi entro fine 2023. E’ su Torre degli Agli, la lunga vicenda che conta di almeno 12 anni dal suo avvio, che doveva riqualificare le case degli assegnatari che a questo punto, o si trovano ancora nelle casine di legno temporanee che ormai sono in pessime condizioni, o hanno trovato il modo di cambiare alloggi con mezzi propri, oppure sono morti, che si appunta l’attenzione del presidente della Commissione controllo Jacopo Cellai (Fdi). Cellai sottolinea che “su Torre degli Agli il cantiere che va avanti da anni è preoccupante e se sommiamo questi appartamenti con quelli di via Schiff ci rendiamo conto che i numeri sono parecchio bassi”. Cellai ha poi evidenziato che “la delibera 648 del 2020 non è stata rifinanziata ed è grave. Si tratta della delibera con cui la Regione destinava diverse risorse per l’anno 2020, 2021 e 2022 su tutta la Toscana per gli alloggi Erp. Tutti soldi che servivano per le ristrutturazioni degli alloggi sfitti e che ora non ci sono più”.