Alleanza fra Firenze e Parigi: nascerà un grande teatro europeo

Firenze – L’Italia e la Francia partecipano a un progetto comune per costruire il teatro del futuro attraverso la costruzione di un’alleanza tra tutte le realtà europee. Per questo il Teatro della Pergola e Théâtre de la Ville di Parigi hanno organizzato varie iniziative e, a Firenze, sabato 7 maggio 2022, a Palazzo Vecchio, in Piazza della Repubblica e al Museo del Novecento, una giornata di incontri, dibattiti e consultazioni poetiche per trasmettere la loro visione di teatro pronta ad affrontare il ventunesimo secolo da protagonisti della storia.

Al Teatro della Pergola, Marco Giorgetti, direttore del teatro della Toscana insieme a Emmanuel Demarcy-Mota direttore del Théâtre de la Ville di Parigi hanno presentato il progetto in comune, che prevede l’impegno nei confronti dei giovani e le sfide culturali che ci attendono riassunte in uno scambio di relazioni internazionali, con la ripresa, dopo il periodo infausto del covid-19, di spettacoli coprodotti.

Il Teatro della Pergola di Firenze e il Théâtre de la Ville di Parigi rappresentano il dualismo che interpreta in modo esemplare le urgenze culturali, artistiche e scientifiche del presente. I due teatri storici portano avanti da quattro anni un progetto siglato con un documento dinamico, la Carta 18-XXI, con l’intento di raggiungere, anche coinvolgendo altri teatri europei, gli obiettivi stringenti del nostro tempo: raggiungere le nuove generazioni e la loro idea di futuro, aprire le porte a tutte le lingue europee attraverso l’interpretazione degli attori che tenga conto dei singoli patrimoni storici e culturali, infine rispettare l’ambiente e le tematiche ad esso connesse con la forza del messaggio della Carta 18-XXI.

Le riflessioni e le tematiche artistiche, culturali, sociali e scientifiche, enunciate nella Carta 18-XXI intendono costruire ponti tra le varie discipline, nazioni generazioni, e proporre un modello di teatro innovativo per una conoscenza più profonda delle varie diversità che compongono il mosaico europeo.

Molte le iniziative concrete che si stanno già realizzando. Il teatro parigino, per la prima volta a Firenze, omaggia Pirandello con due regie di Demarcy-Mota: Six Personnages En Quête D’auteur, dal 22 al 24 aprile, e Ionesco Suite, nel Saloncino ‘Paolo Poli’ il 23 aprile. Il 13 e 14 maggio, sempre in Saloncino, sarà la volta di Interno di Maeterlinck gli artisti della Scuola ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana, che poi sarà a Parigi il 18 e 19 maggio nel quadro degli Chantiers d’Europe.

L’alleanza Firenze-Parigi intende costruire una vasta cultura europea libera e aperta che sia un fondamento di aggregazione e una forza positiva per stimolare il concetto di unione europea. Per questo la Carta 18-XXI, scritto da un gruppo di artisti, scienziati e filosofi di tutte le generazioni, redatto e pubblicato dal Théâtre de la Ville, tradotto in sei lingue, è un concentrato di idee, pensato per i giovani e le generazioni future. Il Teatro della Pergola, primo firmatario del documento, a maggio 2020, partecipa attivamente proponendo riflessioni e proposte.

Attualmente la Carta è stata arricchita di altri contenuti come il rapporto con la salute, dopo che la pandemia ha evidenziato le problematiche del nostro tempo e cambiato i rapporti tra le persone. Il 7 maggio durante la giornata di studio saranno evidenziate le nuove forme di cooperazione culturale in Europa e alla creazione di una Nuova Alleanza dei Teatri Europei. Parteciperanno, oltre ai rappresentanti dei teatri d’Italia e di Francia, la Grecia, la Spagna, il Belgio, il Portogallo, la Romania, l’Estonia, il Kosovo, la Croazia. Nel pomeriggio, quindici artisti della Troupe de l’Imaginaire offrono consulenze poetiche, ovvero momenti di scambio musicali e di danza in italiano, greco, estone, spagnolo, inglese, francese, portoghese e ucraino a Palazzo Vecchio, in Piazza della Repubblica e al Museo del Novecento.

Il progetto presentato a Palazzo Vecchio nel 2019 e lanciato dal Théâtre de la Ville a gennaio 2020; è stato costruito durante la pandemia coinvolgendo più di duecento artisti di venticinque nazionalità, uniti in un ensemble: la Troupe de l’Imaginaire.

Per suggellare questo rapporto fondamentale tra le due istituzioni Marco Giorgetti ha donato all’ospite parigino Emmanuel Demarcy-Mota la chiave d’oro del primo camerino del Teatro della Pergola appartenuto a Eleonora Duse. L’ultima chiave d’oro è stata regala a Franco Zeffirelli.

Foto: Marco Giorgetti consegna la Chiave d’Oro del Primo Camerino della Pergola a Emmanuel  Demarcy Mota (ph. Clara Neri)

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