Si attende l’arrivo del capo della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli a Pieve Fosciana previsto alle le 14,30, informa la Provincia di Lucca. Intanto questa mattina presso il Centro intercomunale di Protezione civile della Garfagnana si è tenuta una riunione di coordinamento per l'emergenza alla quale hanno partecipato i sindaci della Valle del Serchio, i rappresentanti della Prefettura di Lucca, della Provincia, delle Forze dell’Ordine e della Protezione civile. Il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli in una intervista tv ha dichiarato: “Abbiamo concordato il da farsi coi sindaci, i quali si sono subito attivati con coraggio. Immediatamente dopo è stata predisposta la colonna mobile e attivata la protezione civile. Abbiamo ricoverato per la notte circa 1300 persone". Ha poi rivolto un apprezzamento all'operato dei sindaci nell'emergenza seguita alla comunicazione tecnica dell'IGV sulla possibilità di eventi sismici. La Provincia di Lucca si appresta ora a capire modi e tempi per uscire dall'emergenza, individuando soprattutto come passare dalla comunicazione dell’IGV alla comunicazione alla popolazione per avvertirli ma soprattutto per infomrare loto sulle modalità di comportamento.
La scorsa notte, fa sapere oggi il Comune di Viareggio, la Protezione Civile del comune lucchese ha aderito al Piano Provinciale per il rischio sismico, attivando un dialogo continuo tra le strutture operative sul territorio, Vigili del Fuoco ed associazioni di volontariato. “La scelta che abbiamo fatto – spiega Giuliano Pardini, responsabile della Protezione Civile del Comune di Viareggio – è stata quella di non creare allarmismi nella popolazione, mettendo in rete tutti gli attori coinvolti nella tutela della pubblica incolumità. In caso di necessità, che fortunatamente non si è verificata, il sistema di Protezione Civile avrebbe risposto nell’immediato”.
Intanto sono chiuse oggi le scuola nel comune di Castelnuovo Garfagnana, dopo una notte che ha visto centinaia di persone in diverse zone della Garfagnana dormire fuori casa in seguito a un allarme sulla possibilità di forti scosse di terremoto. L'allarme è stato lanciato ieri sera poco dopo le 21 dopo che la protesione civile nazionale aveva inviato una nota ufficiale all'Unione dei Comuni della Garfagnana. I sindaci dei 16 comuni delòa Garfagnana si sono riuniti e hanno deciso di informare la popolazione sia attraverso i social network, facebook e Twitter, sia con auto cei vigili urbani muni8te di altoparlante.
L'allarme ha creato paure e preoccupazioni, ma tutte le operazioni si sono svolte con molto ordine a castelnuovo Garfagnana è stato allestito un ricovero nel palazzetto dello sport, mentre molti si sono recati nelle aree destinate alla raccolta della popolazione in caso di sisma. Intenso è stato il lavoro dei volontari che hanno aiutato anziani o invalidi a lasciare le loro case per recarsi nelle zone designate dove sono stati assistiti con coperte e bevande calde. Si è trattato in sostanza di una gigantesca esercitazione antisisma, di fronte tuttavia a una minaccia reale qual era quella segnalata dai simsografi degli oservatori nazionali.
A pochi giorni dal terremoto del 25 gennaio di magnitudo 4.8 c'era il timore che la terra tornasse a tremare. L'Ingv ha studiato la sequenza delle ultimescosse, compresa quella più forte della notte scorsa di magnitudo 3.3, in particolare seguendone la direzione. L'analisi ha indicato la possibilita' di altre nuove scosse con epicentro nella zona di Castelnuovo Garfagnana, lo stesso del terremoto del 1985. La segnalazione e' stata girata al dipartimento della protezione civile che a sua volta lo ha girato alle Regioni Emilia Romagna e Toscana. Non c'e'stato alcun ordine di evacuazione, ma le amministrazioni comunali hanno raggiunto casa per casa, utilizzando anche twitter e facebook, o le tv locali, o in alcuni casi ancora i sistemi telefonici automatici, invitando i cittadini a valutare la possibilita' di lasciare le proprie case e trascorrere la notte nei punti di raccolta allestiti a Gallicano, Piazza al Serchio, Castelnuovo Garfagnana, Coreglia Antelminelli e Barga. E' stata una ''corretta e doverosa informazione in via cautelare'', ha detto il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli. ''In via precauzionale abbiamo attivato il piano operativo previsto in questi casi – ha spiegato Nicola Boggi, responsabile della protezione civile della Media Valle del Serchio – abbiamo condiviso con i sindaci l'opportunita' di farlo''. Il che significa allertare gli 'addetti ai lavori', dai vigili urbaniai volontari, ai carabinieri e alle forze dell'ordine nel loro complesso e avvisare la popolazione. ''Non potevamo fare diversamente'', dice uno dei sindaci sindaci dei comuni della Garfagnana si incontreranno per una riunione alle 11 al centro intercomunale di Castelnuovo.