Allarme lupi sul nostro Appennino: dopo il raid di alcune notti fa, in cui un hanno sbranato 6 daini allevati da un’azienda agricola di Gnana (Castelnovo), diversi cittadini hanno segnalato l’avvistamento di branchi nei pressi di Casina, a Leguigno.
A dare l’allarme è stata la Coldiretti che ha espresso tutto il proprio timore per una situazione pericolosa che, se gestita adeguatamente sin dal suo esordio, potrà essere contenuta e limitata nei danni.
“Molte aziende agricole di montagna si sono strutturate per tenere i bovini all’aperto investendo, come scelta per il loro futuro, su un’agricoltura a minor impatto ambientale, sul miglioramento del benessere animale e della qualità delle produzioni e sulla valorizzazione delle aree a pascolo – commenta Assuero Zampini, direttore della Coldiretti reggiana. Ora le aziende si trovano costrette a riportare le bovine all’interno delle strutture per paura di subire altri attacchi”.
Non da ultimo, la presenza di branchi di lupi in Appennino, potrebbe rappresentare anche una seria minaccia per tutti coloro che, in questo periodo dell’anno, si inoltrano nei boschi alla ricerca di funghi.