Per l'anno accademico 2012-2013 in Toscana usufruiscono di borse di studio o prestiti d'onore erogati dall'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu) circa 12.000 studenti, 681 in più rispetto all'anno accademico 2011-2012. La Toscana aveva progettato, dati i numeri degli studenti richiedenti agevolazioni economiche, di aumentare la soglia di reddito Isee per l'accesso alle borse di studio da 17.000 euro a 18.000 euro lordi. Questo sarà possibile grazie al contributo statale previsto dalla ripartizione del Fondo integrativo. Da Roma, infatti, è stato destinato alla Toscana il15% dei fondi nazionali per il diritto allo studio universitario, ossia 64.000.000 di euro su un totale di 162.000.000 di euro. Nell'anno accademico 2011-2012 alla Toscana erano andati 25.000.000 di euro in meno, così che l'aumento dei fondi destinati agli studenti degli Atenei della nostra regione è aumentato dell'8% circa rispetto allo scorso anno accademico. Le motivazioni addotte dal Miur per l'aumento dei fondi destinati alla Toscana, la regione italiana che ne ha ricevuti di più, sono il numero degli studenti idonei a borsa di studio e prestito d'onore, la velocità nell'assegnazione delle agevolazioni agli aventi diritto, il numero di alloggi messi a disposizione per gli studenti fuori sede, nonché la percentuale degli attuali borsisti rispetto al numero degli idonei. Nonostante l'ottimo risultato, la Toscana ha intenzione di aumentare anche il numero degli alloggi a disposizione dei borsisti, dato che il loro numero ammonta a circa il 20% dell'intera popolazione universitaria.