Firenze – La querela che il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi farà nei confronti del segretario del Pd Matteo Renzi è nelle mani dell’avvocatura regionale della Toscana che la sta predisponendo. La querela è scattata dopo le dichiarazioni che sono state attribuite al segretario del Pd circa la responsabilità dello stesso Rossi e dell’ex leader della Fiom Maurizio Landini sulla scelta dell’imprenditore algerino Rebrab per l’intervento nel polo siderurgico ex Lucchini a Piombino. Lo staff di Renzi aveva fatto sapere, ieri, che “nessuno ha mai messo in dubbio il principio della gara” e che quanto attribuito a Renzi era frutto di “ricostruzioni giornalistiche su frasi de relato”.
“Le querele non si minacciano, le querele si fanno”, ha detto Rossi, che ha confermato di aver già dato mandato ai legali di agire “contro chi non dice come stanno le cose o le propone in maniera diversa. Io non ho scelto Rebrab che è stato scelto con una procedura di gara”.