Si è spenta ieri a Roma l'attrice cinematografica Lorella De Luca, stella del cinema classico italiano. Aveva 73 anni. Nata nel 1940 a Firenze, l'attrice debutta nel mondo del cinema appena quindicenne grazie a Federico Fellini che la volle nel suo “Il Bidone” nel ruolo di Patrizia. Scoperta la passione per la recitazione si iscrive al Centro sperimentale di Cinematografia dove viene notata da Dino Risi. Interpreterà così l'anno successivo il personaggio di Marisa nella commedia “Poveri ma belli”, primo tassello della trilogia dei Poveri di Risi con cui collaborerà successivamente a "Belle ma povere" e "Poveri Milionari". Il successo sorride alla giovane che diventa uno dei volti più amati dello spettacolo, specializzandosi nel ruolo della giovane ragazza ingenua che la rende immediatamente una beniamina del pubblico.
Nel 1957 lavora con un altro Maestro del cinema italiano, Mario Monicelli, nel suo “Il medico e lo stregone” accanto ad attori del calibro di Vittorio de Sica e Marcello Mastroianni. Tra il 57' e il 59' partecipa a più di venti film con una media vicina alle otto pellicole all'anno con collaborazioni eccellenti con Mario Camerini in "Primo Amore" e Camillo Mastrocinque in "Domenica è sempre Domenica". Il successo in sala la porta a diventare una “cognatina”, valletta del popolare quiz televisivo “Il Musichiere” accanto ad Alessandra Panaro e a Mario Riva.
Negli anni Sessanta cominciò a diminuire i ritmi lavorativi fino all'incontro con il regista Duccio Tessari con cui lavorò esclusivamente per il resto della sua carriera. I due lavorarono insieme sul set del film “Una pistole per Ringo”, spaghetti western con protagonista Giuliano Gemma. Si sposeranno in seguito e avranno una figlia, Fiorenza Tessari, a sua volta attrice che debuttò grazie a Dario Argento nel suo "Phenomena". Tra il '65 e '78 De Luca lavorò ad altre nove pellicole con il marito tra cui “Kiss Kiss… Bang Bang” nel 1966 e “Una farfalla con le ali insanguinate” nel 1971.
Abbandona in il cinema nel '78 con “L'alba dei falsi dei” per ritornare a calcare le scene un ultima volta nel 1993 con “Bonus Malus” di Vito Zagarrio accanto ai comici Claudio Bisio, Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini. L'anno seguente, dopo la scomparsa del marito, abbandonò definitivamente la recitazione a causa di una grave malattia.