Stamattina alla centrale Asa in località Franciana a Piombino è stato inaugurato l’impianto per disinquinare dall'arsenico le acque potabili della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba, portandole a livelli di concentrazione di arsenico consentiti dalla normativa comunitaria (10 microgrammi/litro), ma le acque saranno, dal punto di vista del contenuto in arsenico, migliori degli standard comunitari. L’impianto che è stato realizzato nel quadro dell’Accordo di programma per gli interventi urgenti per far rientrare la qualità dell’acqua del territorio gestito dall’Asa nei parametri fissati dall’Unione europea entro il 2012, è stato infatti progettato per avere in uscita acque con 3 microgrammi di arsenico per litro (circa 1/3 dello standard europeo). Nella sua tipologia l’impianto è il più grande d’Europa, capace di trattare 260 litri al secondo, equivalenti a 8.200.000 metri cubi di acqua trattata in un anno. Sono i 7 filtri, del diametro di 4 metri e di 6 metri di altezza, contenenti granulati a base di idrossidi di ferro, a consentire la resa quantitativa e qualitativa del trattamento. Filtri e apparecchiature dell'impianto sono costruite a Vicenza e Trieste da Zilio. Il materiale filtrante sarà rigenerabile tramite idonei prodotti, e questo consentirà di non dover usare acqua per i controlavaggi, evitando di perderla ed avere un prodotto di scarico. Un complesso sistema idraulico ed elettronico comanderà la distribuzione uniforme nei filtri, il filtraggio e la raccolta dell’acqua, e l’intero sistema sarà inserito nel telecontrollo di Asa spa.
Asa spa dal 2002 è gestore unico del servizio idrico nel territorio, controllato dalla nuova Autorità Idrica Toscana, conferenza territoriale n. 5 "Toscana Costa" (ex Aato n. 5), di 33 Comuni appartenenti a 3 province (Livorno, Pisa e Siena), con un bacino di utenza è di 372.618 abitanti. Presenti all’inaugurazione l'assessore regionale all'Ambiente e energia, Anna Rita Bramerin, che ha tagliato il nastro, Fabio Del Nista presidente del Consiglio di gestione, Ennio Marcello Trebino consigliere delegato e legale rappresentante, Michele Caturegli direttore generale, Fabio Baldassarri presidente del consiglio di sorveglianza, e Mirco Brilli dirigente reti e impianti idrici.