
Circa 150 persone con striscioni, cartelli ed un pulpito itinerante, alcuni vestiti da vamp-iren, hanno sfilato in piazza Prampolini per sostenere il progetto della ripubblicizzazione dell’acqua che pare su un binario morto dopo la bocciatura della direzione provinciale del Pd.
Tra lo stupore degli invitati a un matrimonio che si stava celebrando in sala Tricolore e il menefreghismo degli aperitivanti nei bar della piazza, il corteo da piazza Casotti ha fatto il giro diverse volte esprimendo al megafono coi suoi leader ancora una volta il punto di vista referendario e bocciando come “truffa” qualsiasi altra ipotesi.
Dopo la manifestazione un gruppo si è accampato sotto il portico municipale dove starà fino a lunedì pomeriggio quando inizieranno i lavori del consiglio comunale. Al corteo c’era anche Walter Ganapini, una bandiera di Rifondazione e il “grillino” Norberto Vaccari. Prima del corteo, in piazza Casotti, era presente anche il consigliere comunale Pd Lanfranco De Franco, uno dei tre esponenti della direzione che aveva votato il piano di Mirko Tutino (assieme allo stesso assessore e al sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini).