Pisa – Torna l’Internet Festival di Pisa, che da sette anni fa il punto sulla digitalizzazione della società contemporanea e ci racconta quanto la vita quotidiana sia sempre più legata alle tecnologie e alla rete.
Tanti sono i temi e gli appuntamenti che si rincorreranno nella città della torre pendente dal 5 all’8 ottobre: decine di eventi in diciannove location per raccontare le community digitali alle prese con cybersecurity, che con gli oggetti di casa sempre più connessi ad internet, diventa sempre più un tema di interesse diffuso, big data, fake news, smart PA, e poi ancora tutela della creatività, nuove frontiere dello storytelling e il futuro della ricerca.
Senza dimenticare il mondo della cultura che sceglie di raccontare l’innovazione attraverso spettacoli, musica ed originali performance. Filo rosso sarà il #sentiment digitale, o vvero umori, istanze sociali e, perché no, aspetti economici che dalla rete orientano l’azione e possono essere capaci di far crescere movimenti culturali o rendere collettive opinioni politiche e sperimentazioni economiche.
Fra le anticipazioni presentate venerdì 15 settembre a Milano: la nuova frontiera, dopo il cloud, di fog ad esempio, la nuvola portata sulla terra (e che diventa nebbai), ovvero la possibilità di ‘spacchettare’ e far più velocemente funzionare app ed oggetti e sensori collegati ad internet utilizzando non un server che sta sul cloud, costoso anche, ma la potenza di calcolo diffuso dei cellulari che abbiano in tasca, di smartwatch al polso, dei processori del router di casa, di gateway dei gestori telefonici od altri piccoli data-center sparsi ovunque.
Una festival volutamente pop che però, al di là dello stile leggero, punta a rendere i cittadini sempre più consapevoli dei fenomeni digitali che li coinvolgono, per spiegarne il perché, meglio attrezzarli ma anche confessare i ritardi eventualmente accumulati o i mancati investimenti
La Regione sarà direttamente presente a Pisa dal 5 all’8 ottobre con postazioni sotto la Loggia dei Banchi dove si potrà attivare la tessera sanitaria Spid, la chiave unica di accesso ai servizi e saranno spiegati i tanti servizi on line già disponibili sulla piattaforma della Regione open.toscana. Si parlerà il 6 ottobre, alla Scuola Normale dalle 15 alle 18, di agenda digitale, con un punto sulla situazione toscana, e dei finanziamenti a disposizione degli enti locali.
Il giorno dopo, il 7 ottobre, sempre alla Normale ma dalle 10 alle 13, il focus sarà invece duplice: uno sguardo sul possibile futuro da qui a cinque o dieci anni e lo sviluppo di nuovi servizi per i cittadini, ma anche le problematiche crescenti di sicurezza e riservatezza.
Altri temi affrontati nei quattro giorni saranno il turismo e l’economia nel suo rapporto con internet e le industrie creative e diritto d’autore. Non mancheranno anche quest’anno, punto di forza fin dalla prima edizione del festival, i T-Tour, percorsi formativi ed educativi a tutto tondo per saziare ogni curiosità ed orientarsi nel mondo della rete, con molti appuntamenti rivolti a studenti di primarie e secondarie.