Un campo di formazione sul settore “emergenza protezione civile” che vedrà impegnati i volontari nelle giornate dell’11/12 e 13 ottobre: sarà Carpineti ad ospitare i partecipanti al corso organizzato dal Comitato provinciale di Reggio Emilia della Croce Rossa Italiana.
In considerazione delle sempre più frequenti emergenze sia in campo territoriale che nazionale ed internazionale, Croce Rossa Italiana è impegnata nel continuo addestramento e nella formazione del personale che, seppur volontario, deve acquisire e mantenere una professionalità sempre in linea coi protocolli da mettere in atto in ogni situazione emergenziale.
L’obiettivo primario è di continuare in maniera efficace la collaborazione con tutte le forze presenti sul territorio, coordinato dal CUP provinciale (Centro Unificato Provinciale di Protezione civile), preparando i volontari a questa attività.
In questo campo di formazione saranno impegnati oltre 150 volontari CRI di tutta la regione che saranno suddivisi in cinque corsi:
– corso OPEM (operatore CRI del settore emergenza);
– 1° livello coordinamento locale;
– 2° livello coordinamento provinciale;
– operatore sala operativa emergenza;
– operatore telecomunicazioni in emergenza.
I primi tre corsi saranno tenuti da istruttori CRI, mentre – per i restanti due – interverranno istruttori regionali e nazionali.
Nella giornata di sabato pomeriggio verrà effettuata la simulazione dell’evacuazione della casa di riposo ASP Don Cavalletti di Poiago nella quale saranno impegnati gli operatori della struttura, i volontari della CRI compreso simulatori e truccatori appositamente formati, la Protezione Civile comunale, le forze dell’ordine per simulare al meglio un evento di emergenza e migliorare il piano di Protezione e la collaborazione tra i diversi enti e associazioni coinvolti.
Nella serata di sabato (dalle 18.30 in poi al Parco Matilde) verranno presentate tutte le attività di CRI che vanno oltre il servizio di emergenza/urgenza maggiormente conosciuto dalla cittadinanza e in seguito (ore 20) la cena per tutti coloro che hanno dato vita all’evento.