Ponte al Pino e disagi, Federconsumatori: “Regionali in orario senza interferenze AV”

La presidente Grandi: “L’emergenza serva per migliorare il sistema”
La presidente di Federconsumatori Laura Grandi

Firenze – I disagi conseguenti allo smontaggio di Ponte al Pino sono stati inevitabili, ma, d’altro canto, secondo Fedreconsumatori, il sistema ha retto, tant’è vero che all’associazione non sono giunte segnalazioni di particolari criticità, fatta eccezione per i problemi registrati nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio, quando alcuni guasti alla linea hanno causato ritardi e rallentamenti. Anche il servizio di navette attivato presso la stazione di Firenze Campo di Marte ha svolto il proprio compito, pur con alcune criticità legate alla frequenza delle corse e alla segnaletica, aspetti sui quali sarà necessario intervenire in vista della prossima fase dei lavori.

Tuttavia, qualcosa è emerso in questi giorni, qualcosa che riguarda una criticità più ampia, ovvero la regolarità della circolazione ferroviaria. “Numerosi pendolari – dice Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana – ci hanno segnalato una puntualità insolita dei treni regionali, soprattutto nelle ore di punta del mattino. Una circostanza che non può essere considerata casuale, ma che è stata resa possibile dalla riduzione delle interferenze con la circolazione dei treni ad Alta Velocità e, in particolare, dalla mancata necessità di fermare i convogli regionali per concedere loro la precedenza”.

Si tratta di un particolare non di poco conto, che, secondo Grandi, “dovrebbe indurre Regione Toscana, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia a una riflessione seria. L’esperienza di questi giorni dimostra che, quando ai treni dei pendolari viene garantita una maggiore fluidità di circolazione, il servizio migliora sensibilmente. Migliaia di lavoratori, studenti e cittadini hanno potuto raggiungere Firenze con maggiore puntualità, pur in una situazione eccezionale caratterizzata da un cantiere complesso”.

Un punto che Federconsumatori chiede non sia derubricato a una semplice parentesi.
” Nelle fasce di maggiore affluenza, il diritto alla mobilità quotidiana di chi utilizza il trasporto regionale deve diventare una priorità, riequilibrando un sistema che troppo spesso penalizza i pendolari a vantaggio dell’Alta Velocità”, continua Grandi.

E, dal momento che si può senz’altro migliorare, l’associazione chiede che, in vista della settimana dedicata al montaggio del nuovo ponte, venga rafforzato ulteriormente il servizio di navette, migliorata la segnaletica e l’assistenza ai viaggiatori e venga valutata l’istituzione di un ulteriore treno diretto dal Valdarno con partenza intorno alle ore 7.00.
“L’emergenza ha dimostrato che un’organizzazione diversa della circolazione ferroviaria è possibile – conclude Grandi – ora occorre trasformare questa esperienza in un’opportunità per migliorare stabilmente il servizio, senza aspettare il prossimo cantiere”.

In foto, la presidente di Federconsumatori Laura Grandi

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