Gianluca Ferrari
Quarta sconfitta consecutiva in trasferta per la Trenkwalder Reggio Emilia che esce sconfitta dal palazzetto dello sport di Pistoia per 71-55 dai biancorossi padroni di casa e perdono una grande occasione per dare l’allungo decisivo verso la promozione. Una sconfitta che ha dell’incredibile per come è giunta, con il quintetto di Menetti che gioca una straordinario primo tempo ma si fa recuperare ed annientare nell’ultimo quarto dai padroni di casa che passano dal -9 della terza frazione al +16 di fine gara.
La sfida tra le due capoliste della Legadue era attesissima al PalaCarrara di Pistoia che si presentava stracolmo e con coreografie degne da stadio di serie A per spingere i beniamini di casa verso la testa della classifica e continuare il sogno promozione. Il pubblico, però, non ha fatto i conti con gli uomini di coach Menetti che partono alla grandissima, difendendo e colpendo in contropiede la squadra di casa che si ritrova sotto di 11 quando deve ancora suonare la prima sirena. Robinson e Taylor sembrano in giornata e la squadra appare quella dei tempi migliori; quando anche il giovane Veccia mette il suo nome sul tabellino con uno splendido tiro dalla lunga distanza, sembra anche la giornata giusta per far vedere a tutti quali sono gli obiettivi reggiani. Al riposo, Pistoia è sotto di 16 e limitata da una straordinaria Trenkwalder a soli 27 punti; il solo Galanda cerca di mantenere in partita i suoi ai quali manca però l’apporto del duo Hardy-Jones, entrambi fuori dal gioco. La ripresa è tutt’altra cosa, tant’è che si potrebbe definire come l’inizio di una nuova partita. Nelle fila di Pistoia sale in cattedra Hardy che dimezza praticamente da solo lo svantaggio dei padroni di casa anche se Reggio continua a rimanere abbastanza solida in difesa ma meno lucida sotto canestro. L’ultimo quarto è da follia pura. I biancorossi smettono di giocare e subiscono un parziale devastante (20-3) che porta Pistoia all’incredibile sorpasso dopo una gara giocata a rincorrere. Reggio perde smalto e fiducia in sé stessa, sbaglia ripetutamente al tiro e commette errori al limite del ridicolo, Taylor e Robinson spariscono dal campo mentre Pistoia ritrova un grandissimo Jones che scava il solco finale con Reggio che subisce in un solo quarto quanto non aveva subito in metà gara segnando la miseria di un canestro nell’ultima frazione di gioco. Su questo preoccupante black-out finale, Menetti dovrà lavorare molto per evitare di buttare via altre partite in questo modo. Pistoia non vendica la pesante umiliazione dell’andata ma la vittoria di quest’oggi, forse, vale molto di più di una vendetta. I toscani volano in testa alla classifica insieme a Scafati (che rischia molto con Ostuni ma vince) mentre i biancorossi vengono raggiunti al secondo posto da Brindisi. Un vero peccato perché a metà gara lo scenario poteva essere l’esatto contrario; della serie dalle stelle alle stalle
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – TRENKWALDER REGGIO EMILIA 71-55 (14-23; 29-43; 43-52)
Pistoia : Jones 10, Galanda 19, Hardy 27, Saccaggi 4, Toppo 5, Tavernari 6, Tuci ne, Della Rocca ne, Evotti ne, Grillini ne, Chiti ne, Gurini 0
Trenkwalder : Robinson 11, Slanina 2, Cervi 2, Taylor 13, Chiacig 12, Ruini 0, Viglianisi ne, Germani ne, Veccia 3, Antonutti 5, Frassineti 2, Filloy 5