Reggio rende omaggio a Gianni Rodari

Al via da venerdì il ciclo di iniziative dedicato a uno dei punti di riferimento del “Reggio approach”

Ricorrono quest’anno i 40 anni degli “Incontri con la fantastica” di Reggio Emilia, nel corso dei quali Gianni Rodari illustrava le infinite potenzialità, per i bambini così come per gli adulti, del connubio tra immaginazione e logica. A questa felice intuizione dell’autore della ‘Grammatica della fantasia’, ancora oggi tra i punti di riferimento per le scuole dell’infanzia reggiane, da domani, giovedì 15 marzo, a martedì 3 aprile, Comune di Reggio Emilia, Officina educativa, Istituzione scuole e nidi d’infanzia, biblioteche comunali e centro internazionale ‘Malaguzzi’, insieme a Fondazione I Teatri, Università degli studi di Modena e Reggio e circolo Fuori orario, dedicano un programma di iniziative dal titolo “La logica e la fantastica – Sulle tracce di Gianni Rodari”, realizzate in collaborazione con Radio Rumore e Casa musicale Del Rio.

L’evento centrale, previsto per venerdì 16 marzo, nel teatro Ariosto, dalle ore 9, sarà un seminario pubblico al quale parteciperanno tra gli altri l’attore Paolo Rossi, il musicista Vinicio Capossela e lo scrittore Roberto Denti, amico e collaboratore di Gianni Rodari nonché fondatore della prima libreria per ragazzi aperta in Italia.

L’incontro sarà aperto dal sindaco di Reggio Graziano Delrio, che consegnerà inoltre a due scuole della città copia del Primo Tricolore, concludendo così, in occasione della ricorrenza dell’Unità d’Italia (17 marzo), le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e offrendo simbolicamente ai giovani reggiani il testimone delle future celebrazioni dei duecento anni dell’Unità.
Sono inoltre previsti momenti di approfondimento sulla fantastica rodariana, con la partecipazione di chi dagli anni Settanta fu protagonista della sua diffusione non solo a Reggio Emilia, e contributi video che testimonieranno la ricchezza di questa vera e propria “arte della fantasia”, soprattutto quando è applicata dagli stessi bambini.

Le altre iniziative dedicate a Rodari saranno: giovedì 15 marzo, alle ore 21.15, nel Centro internazionale Loris Malaguzzi (via Bligny 1/a), la proiezione del film ‘Un sasso nello stagno. Storia e storie di Gianni Rodari”, di Felice Cappa; venerdì 16 marzo, alle 17, sempre al Malaguzzi, l’atelier per gli insegnanti delle scuole primarie ‘Pensieri di luce. Sulle tracce di Gianni Rodari’, al quale è possibile iscriversi telefonando all’Atelier Raggio di Luce (tel. 3207681099) o scrivendo a raggiodiluce@raggiodiluce.eu; martedì 27 marzo, nella biblioteca Rosta Nuova, e martedì 3 aprile, nella biblioteca San Pellegrino-Marco Gerra, alle 15, la presentazione di un audiolibro dedicato a Gianni Rodari dal titolo ‘Via libera!’, a cura delle volontarie della Leva Giovani

Dopo le recenti iniziative che hanno ricordato i 40 anni della biblioteca di Rosta nuova, inaugurata nel 1972 proprio da Gianni Rodari, lo scrittore piemontese sarà di nuovo protagonista a Reggio Emilia, che seppe trarre dalle sue intuizioni e dalla sua stessa attività concreta spunti essenziali per fondare, con Loris Malaguzzi, il cosiddetto “Reggio approach”, riconosciuto in tutto il mondo come un vero proprio modello educativo.

La Fantastica di Gianni Rodari

Gianni Rodari (Omegna 1920 – Roma 1980) intese la fantastica come vera e propria disciplina o arte dell’inventare e ad essa Rodari dedicò attenzione e fedeltà come studioso, poeta e scrittore per un quarantennio. Ossia da quando, nel 1938, appena diplomato maestro, lesse un frammento del poeta tedesco Novalis che diceva “Se avessimo anche una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare”, che gliene rivelava la possibilità di esistenza, fino all’ultimo progetto di un libro che, se lo scrittore non fosse prematuramente scomparso, avrebbe dovuto proporre una serie di “esercizi di Fantastica” una nuova disciplina che si rivelò strumento straordinariamente fertile per mettere alla prova le capacità immaginative di bambini e adulti. Degli incontri con gli insegnanti realizzati a Reggio, da cui nacque “La Grammatica della fantasia”, Rodari disse: “mi fu data la possibilità di ragionare a lungo e sistematicamente, con il controllo costante della discussione e della sperimentazione, non solo sulla funzione dell’immaginazione e sulle tecniche per stimolarla, ma sul modo di comunicare a tutti quelle tecniche, per esempio di farne uno strumento per l’educazione linguistica dei bambini”.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Imu, un’altra stangata per l’agricoltura

Imu, un’altra stangata per l’agricoltura

L'allarme dell'assessore Rivi: l'aumento dall'Ici all' Imu sarebbe pari a 5

Succ.
Reggio tra le realtà che trascinano l’export

Reggio tra le realtà che trascinano l’export

Nel 2011 per l'Istat la nostra provincia ha raggiunto una performance del +13,6%

You May Also Like
Total
0
Condividi