Da tre anni nella nostra provincia il numero dei lavoratori che devono ricorrere agli ammortizzatori sociali resta stabile, tra i 10mila e le 12mila persone, segno che la crisi, tra alti e lievi ribassamenti, non accenna a mollare.
A giugno, secondo i dati della Cgil, il ricorso agli ammortizzatori sociali è aumentato rispetto a maggio di 273 unità e complessivamente i reggiani ancora interessati sono quasi 11mila e 500. Industria, edilizia e commercio nell’ordine i settori più interessati.
Dall’inizio della crisi nel reggiano sono state oltre 260 le aziende che hanno attivato procedure di mobilità per oltre 4600 dipendenti mentre il 17% di quelle che hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali hanno chiuso i battenti. Solo il 50% ha ripreso la normale attività.