E’ probabilmente ritenuto il o uno dei volti più credibili del Governo Renzi e per questo ultimamente, “esiliata” la Boschi in Sudamerica, è sottoposto ad un’esposizione mediatica superiore alla sua media. E di quanto farebbe naturalmente se non ci fosse da recuperare un po’ di terreno al fronte del “no” che i sondaggi oggi dicono vincente. Il referenzium del 4 dicembre si avvicina a grandi falcate. Graziano Delrio si è calato martedì 4, nell’arena della trasmissione di La 7 DiMartedì condotta da Giovanni Floris esponendosi al fuoco incrociato delle domande prima dello stesso conduttore, poi di Marco Travaglio e infine, senza possibilità di replica peraltro ma solo abbozzando risate a denti stretti e un po’ di circostanza, alla copertina del comico “politologo” Maurizio Crozza.

Punzecchiato sul suo recente “si può fare” a proposito del ponte sullo Stretto, il Ministro alle Infrastrutture ha cercato di inserire il faraonico progetto in una più ampia visione di interventi sulla mobilità nel Sud Italia senza convincere del tutto che l’uscita renziana non fosse legata a un tentativo di recupero di consenso. Ha poi cercato di spiegare al direttore de Il Fatto quotidiano che la riforma costituzionale non va verso un rafforzamento dei poteri del premier stravolgendo così lo spirito dei padri costituenti senza far cambiare idea a Travaglio che ha ribadito l’inutilità, anzi la dannosità di un Senato così come concepito dalla riforma (lo stesso Delrio ad un certo punto ha dovuto ammettere che servirà un regolamento molto preciso…) ed infine si è dovuto sorbire lo sbertucciamento di Crozza e della sua copertina satirica ed impietosa.
Crozza inizia rivolgendosi al Ministro Delrio ed al progetto rinato del Ponte sullo stretto. Crozza poi si sposta sul prossimo Referendum e sul confronto Renzi-Zagrebelsky avvenuto da Mentana. Poi si è rivolto al Premier ed al suo modus operandi non consono con il Pd. la conclusione della copertina è per Pizzarotti che ha lasciato il M5S.
Il comico genovese saluta così Delrio: “Il ministro Delrio è un uomo forte, determinato, non ha timore di dire quello che pensa… Renzi. E’ bastato che Renzi rilanciasse l’idea del Ponte sullo Stretto e nel Governo si sono convertiti tutti. In realtà il Ponte sullo Stretto è una grandiosa opera di ingegneria ad hoc per collegare i siciliani con il SI’ al Referendum”
Confronto Renzi-Zagrebelsky. “E’ stato uno scontro epico, due mondi a confronto, Twitter contro la Treccani. Io, che ero tra gli indecisi, alla fine non ho dubbi: al referendum voto Mentana”.
Crozza si rivolge al Premier. “Vuoi fare il Ponte, il tuo migliore amico è Verdini e parli come Brunetta. Renzi, a te nel Pd ti hanno adottato? Ti hanno lasciato in una cesta a Botteghe Oscure negli anni ’70 e ti ha allattato Nilde Jotti di nascosto? Renzi, te lo dico, si vede che non sei dei loro.
Il finale della copertina di Maurizio Crozza a DiMartedì su LA 7 è tutta per Pizzarotti, che ha lasciato il M5S: “Un altro che ha perso la famiglia è Pizzarotti. In pochi anni è passato dall’enfant prodige all’affan cul”.