Nell’ambito del pacchetto di sciopero proclamato dai lavoratori del gruppo televisivo E’-Tv, di proprietà della famiglia Spallanzani, incerti sul destino del loro futuro lavorativo, c’è stato un altro presidio, questa volta a Reggio sotto la sede di Comunicare e Telereggio.
All’ordine del giorno del tavolo allestito tra le parti era infatti anche l’annunciato acquisto da parte di Comunicare (partecipata 100% Coop Alleanza 3.0) del canale 42, che garantisce la maggior copertura su Bologna, Modena a Reggio, ed oggi nelle mani di Antenna Uno srl (del gruppo Rete 7).
Il presidente Edwin Ferrari ha confermato la volontà di procedere all’acquisizione, se dovessero essere rispettate tutte le clausole previste dal pre-accordo. Durante un confronto aperto e costruttivo, i sindacati hanno ribadito la preoccupazione dei lavoratori, una ventina su Bologna, tra giornalisti, tecnici e amministrativi la prosecuzione della cui attività professionale sarebbe messa a rischio dalla divisione tra l’operatore di rete (la società che detiene il canale) ed il fornitore di contenuti (l’editore per cui operano le persone).
Suddivisione di società che ha già iniziato il suo corso con la sospensione dei telegiornali di Antenna Uno di Modena ed il passaggio di alcuni lavoratori di Teletricolore di Reggio sotto un’altra società. Operazioni della proprietà cui i sindacati hanno ribadito la loro contrarietà.