Solo pareggio per la Reggiana in quel di Gorgonzola. Contro la locale Giana Erminio, i granata hanno giocato un brutto primo tempo, per poi crescere nella ripresa, rimontando solo parzialmente l’iniziale svantaggio. Il punto, può anche essere soddisfacente in ottica play-off, ma molto meno soddisfacente è stata la prestazione dei primi quarantacinque minuti.
La Reggiana che si presenta a questa è partita è una squadra ancora tormentata dalle assenze. A Parola, che aveva già dato forfait nella rifinitura del sabato, si era aggiunto in mattinata Sabotic, colpito da un attacco influenzale. L’assenza dell’ex Correggese costringe Colombo ad inventarsi l’ultimo arrivato, Michele Pazienza, nel ruolo centrale di difesa alla Parola.
L’Inizio della gara è piacevole, i granata vanno al tiro con Siega, ma il team di Gorgonzola risponde e sembra poter mettere in difficoltà la Regia usando le leve veloci dei suoi giocatori offensivi. La Reggiana ci riprova con un colpo di testa di Mogos su azione d’angolo, ma al primo vero affondo dei padroni di casa, la difesa granata capitola.
Il minuto è il quattordicesimo quando Bartolomei viene superato sulla trequarti, Gasbarroni arriva al limite dell’area e fa filtrare intelligentemente il pallone per Cogliati, che scatta sul filo del fuorigioco, coglie impreparati Pazienza e Frascatore ed insacca fin troppo facilmente.
La reazione della Reggiana alla rete subita c’è, ma è sterile, con Mignanelli che sembra spaesato su questo campo stretto ed appesantino dalla pioggia. La Giana Erminio controlla la partita e fino al trentacinquesimo non ci sono occasioni da goal. A riaccendere un po’ il match sono due fiammate della Reggiana: prima, Arma prova una girata di prima intenzione riuscendo a conquistare solo un angolo, dai cui sviluppi arriva una deviazione di Spanò che non impensierisce Paleari.
La Reggiana che va all’intervallo in svantaggio di una rete, non soddisfa certo il buon numero di tifosi al seguito in questa giornata piovosa. I granata del primo tempo sono stati inefficaci in attacco e bucati in difesa nella prima ed unica occasione da goal concessa ai lombardi.
Mister Colombo sa che deve cambiare qualcosa e così, dopo solo tre minuti della ripresa, toglie un Pazienza fuori ruolo e poco utile,inserendo il vivace Letizia. Un cambio che riporta la Regia alle origini, visto che viene riproposto il 4-3-3 della passata stagione.
La Giana Erminio prova a assestare il colpo del KO, ma il palo colpito da Cogliati arriva a gioco fermo, visto che l’azione della guizzante punta lombarda era stata fermata per una posizione di fuorigioco. La Reggiana, invece, va al tiro con Bartolomei, ma la sua conclusione è da dimenticare ed è anche l’ultima giocata della deludente partita del centrocampista granata, che lascia il posto a Nolè.
L’ingresso dell’ex Bassano cambia ancora lo schieramento della Regia, che presenta un inedito 4-2-3-1 iper-offensivo. Palla goal granata al diciannovesimo, dopo una bella azione corale, peccato che nessuno tira ed alla fine, la conclusione di Siega viene ribattuta dalla schiena di Polenghi.
La Reggiana inizia a premere sull’acceleratore ed è Letizia a creare una serie d’insidie alla porta lombarda. Una serpentina dell’ex Matera viene vanificata dalla sua successiva puntata centrale, che Paleari blocca senza problemi. Ma al ventiquattresimo arriva il pareggio.
Sul goal, ci mette ancora lo zampino ancora Letizia che, su un angolo battuto dalla destra, stacca di testa e riesce a fare sponda per Spanò, i difensori della Giana Erminio rimangono a guardare ed il centrale difensivo granata ha gioco facile ad insaccare a due passi da Paleari.
La Reggiana vuole vincere e Nolè scalda le mani a Paleari con una bordata che il portiere della Giana respinge con un riflesso, stesso destino ha il successivo colpo di testa di Arma, che aveva il difetto di essere troppo centrale.
I granata sembrano averne di più, ma un grave errore in palleggio di Spanò, lancia in contropiede Cogliati, il quale prende il tempo a Frascatore e si invola da solo verso la porta granata, Spanò rientra di corsa, si aggrappa al nove avversario e lo stende, prendendo un sacrosanto cartellino rosso.
I lombardi chiudono con la superiorità numerica e fanno correre un brivido ai supporter granata con una punizione bomba di Marotta che sfiora l’incrocio dei pali. Colombo è costretto a riequilibrare la squadra inserendo un difensore, così fa debuttare anche Zucchini, che prende il posto di Letizia. La partita non avrà ulteriori scossoni e terminerà uno a uno.
Un pareggio che conferma che questa Reggiana non può puntare al primo posto, ma dovrà soltanto lottare per raggiungere i play-off. Gli spareggi promozione sono ancora a portata di mano del team di mister colombo ma ora la Reggiana dovrà fare dei punti pesanti in casa. Così, il sentito derby contro il Mantova diventa una partita da vincere a tutti i costi.
PAGELLE:
Perilli 5,5: Fa autocritica nel dopo partita, accollandosi le colpe sul goal preso dove non difende il suo palo.
Spanò 5,5: Prima segna un goal molto importante, poi si fa espellere per rimediare ad un suo errore madornale.
Pazienza 5,5: Non gioca nel suo ruolo e sul goal non sembra ineccepibile. Da rivedere in una posizione più consona.
Frascatore 5,5: Qualche buon intervento ma spesso soffre un po’ troppo la velocità di Cogliati.
Mogos 5,5: Solita prova non particolarmente incisiva.
Bartolomei 5: Molto male, perde tanti palloni sanguinosi, compreso quello che porta alla rete lombarda.
Maltese 6: Uno dei pochi a risultare lucido e capace di gestire il pallone con intelligenza
Bruccini 5,5: Rientra dall’infortunio e si sciroppa novanta minuti, senza impressionare.
Mignanelli 5: Fatica tantissimo e non entra mai in partita.
Siega 5,5: Un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni. Si rende pericoloso raramente.
Arma 5,5: Un paio di palloni buoni ma questa volta il goal non arriva.
Colombo 6: Coraggioso nelle scelte e soprattutto nei cambi.
TABELLINO:
Giana Erminio-Reggiana 1-1
Giana Erminio: (3-5-1-1) Paleari 6 – Bonalumi 6, Polenghi 6, Solerio 6.5 – Perico 5.5, Grauso 5.5 (24°s,t, Montesano 5.5), Marotta 5.5, Pinto 5.5 (35°s.t Biraghi s.v.), Augello 6 – Gasbarroni 5.5 (15°s.t. Perna 5.5) – Cogliati 6.5. All.: Albè 5. A disposizione: Sanchez, Sosio, Costa, Rossini, Senzeni, Greselin, Brambilla, Capano, Romanini.
Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 5.5 – Spanò 5.5, Pazienza 5.5 (3°st Letizia 6, 43°st Zucchini s.v.), Frascatore 5.5 – Mogos, 5,5, Bartolomei 5 (17°s.t. Nolè 6), Maltese 6, Bruccini 5,5, Mignanelli 5 – Siega 5,5 – Arma 5,5. All.: Colombo 6. A disposizione: Rossini, Rampi, Panizzi, Danza, Ceccarelli, Loi.
Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze 6.5. Guardalinee: Antonio Sartoro di Roma 1 ed Antonio Donvito di Monza.
Reti: 14°p.t. Cogliati (G), 24°s.t. Spanò (R).
Ammoniti: 26°s.t. Mignanelli (R) e Pinto (G) per reciproche scorrettezze.
Espulso: 40°s.t. Spanò (R) per fallo ad interrompere una chiara occasione da goal.
Note: Freddo pomeriggio di pioggia, terreno di gioco inzuppato. Angoli: 1-5. Recupero: 1’pt e 4’st