Mentre un suggestivo tramonto imperlava la notte blu organizzata da Iren per mostrare (su prenotazione) la città dall’alto del suo fungo, un gruppo di irriducibili flashmobbisti del Comitato Acqua Bene comune, numericamente pochi ma idealmente bel agguerriti, hanno mostrato con striscioni e cartelli il loro dissenso a quanto politicamente accaduto in questi ultimi tempi.
Ovvero la bocciatura del Pd del piano Mirko Tutino, quello di una società pubblica formata dai comuni per gestire il ciclo idrico della provincia a favore di un nuovo progetto i cui contorni non sono ancora ben definiti. E che finirà molto probabilmente, come scritto da 7per24, nella gara pubblica vinta da Iren che continuerà a gestire l’appetitosa polpetta dell’acqua. Facendo le prove generali della manifestazione di sabato pomeriggio sotto il municipio.
Una manifestazione assolutamente pacifica e dai toni totalmente civili; ciononostante i rappresentanti di Iren presenti e pronti ad accogliere la folla festante desiderosa di altitudini e scorci reggiani mozzafiato, nella persona di Arturo Bertoldi, hanno chiamato i militari. Dopo aver impedito ai referendari l’ingresso al cortile del fungo, è esplosa finalmente la festa.