
5mila euro di utile per un’istituzione culturale come i Teatri di Reggio sono quasi un miracolo: frutto di una stagione che ha visto 278 spettacoli e 217 eventi culturali, con una media di 1,5 avvenimenti al giorno.
151mila presenze totali con 400 presenze di media quotidiana, dove il grosso (relativo) l’ha fatto il teatro ragazzi. Numeri dicevamo piuttosto buoni quelli snocciolati l’altra sera dal direttore generale Giuseppe Gherpelli durante la tradizionale cena per sostenitori ed autorità sul palco del Valli.
Con qualche anticipazione per la prossima stagione a partire da un concerto di Roberto Abbado dedicato a Luigi Nono e poi il progetto musicale attorno agli “eretici”, presunti come Pier Paolo Pasolini e veri come Giordano Bruno. Intanto la stagione in corso non è finita: il maestro Riccardo Muti torna al teatro Valli dopo 19 anni. Dirigerà domenica, in un concerto alle 20,30, l’orchestra giovanile Luigi Cherubini. Il programma comprenderà musiche di Mozart e di Giuseppe Verdi.