150mila euro sul proprio conto che dalla liquidazione di titoli vengono investiti, a vostra insaputa, in obbligazioni emesse dalla stessa banca. Una filiale reggiana della Bam, la Banca Agricola Mantovana, oggi in Monte dei Paschi di Siena. Ma non è finita; accorgersene e andare nella sede del proprio istituto di credito di fiducia per avere spiegazioni. Essere costretti per fare cassa a vendere titoli subendo un decremento del valore e nonostante tutto questo sentirsi negare dalla stessa banca il risarcimento del danno. Dopo 5 anni però due imprenditori, madre e figlio, hanno ottenuto giustizia dopo essersi rivolti a Confconsumatori e al Tribunale. Il giudice ha infatti sentenziato che gli ordini di acquisto delle obbligazioni avrebbero dovuto essere conferiti per iscritto e che l’istituto era responsabile del danno. La banca ha anche agito violando la disciplina del conflitto di interessi che prevedeva, in questo caso, un’apposita autorizzazione scritta dei clienti. Non sarebbero però questo un caso isolato, secondo Confconsumatori. Perché bisognerebbe sempre pretendere le firme per questo genere di contratti
29 Aprile 2015
Il Tribunale condanna banca per operazioni non autorizzate
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