Ultima curva prima del traguardo per la arena spettacoli del Campovolo: venerdì mattina è prevista la terza e ultima seduta della conferenza dei servizi che si occupa del progetto. Tiene banco il problema dell’impatto acustico: prevista la creazione di una stazione di monitoraggio del rumore, mentre si conferma che per gli eventi superiori a 60mila spettatori occorrerà una autorizzazione ad hoc, in deroga ai limiti di decibel previsti dalla zonizzazione acustica.
Venendo all’appuntamento di venerdì mattina, verranno illustrati tutti i pareri degli enti coinvolti nella procedura (dall’Asl, all’Arpae alla Provincia, Regione, Enac, Ireti, Vigili del fuoco, Demanio, solo per fare qualche esempio), sarà approvato il rapporto ambientale e verrà sancita la chiusura dei lavori. Poi la palla passerà al consiglio comunale, che dovrà votare la variante al Psc e l’inserimento nel Poc dell’opera. Dal momento del voto in avanti ci sarà il via libera ai lavori.
La seconda seduta della conferenza dei servizi, di cui è stato da poco pubblicato il verbale, ha affrontato e auspicabilmente risolto alcuni dei problemi principali riguardanti il progetto dell’arena. Il primo nodo da sciogliere era quello dei parcheggi: si parla di una disponibilità di 25mila posti auto, considerati gli stalli di piazzale Europa e della Mediopadana. “Al fine di favorire le modalità di interscambio – si legge nel verbale della conferenza dei servizi – è stato previsto l’utilizzo dei parcheggi dell’AV Mediopadana attraverso la previsione, in occasione di eventi a grande utenza, di apposite navette o treni dedicati”.
Per gli eventi di maggiore impatto, si parcheggerà pure nei centri commerciali, che saranno collegati all’evento da navette: “Dagli studi effettuati sulle affluenze, sui numeri di accessi attesi e sulle modalità di spostamento, si stima un’utenza di poco superiore alle 23 mila auto, in ragione anche delle politiche di sostenibilità previste nella gestione dei grandi eventi. A fronte di queste valutazioni, una dotazione di 25 mila stalli per auto dovrebbe essere adeguata anche per eventi fino a 100 mila partecipanti. Inoltre – prosegue il verbale – è possibile ampliare tale dotazione fino a 35 mila, a seconda delle previsioni/prenotazioni, utilizzando sia altre aree agricole a corona di Arena (6 mila stalli circa), sia le aree di sosta per interscambio già esistenti o tramite accordi con i centri commerciali, da collegare con bus navetta all’area dell’arena (circa altri 4.000 stalli)”.
C’è poi il nodo dell’impatto acustico: per gli eventi fino a 60mila spettatori sarà possibile rispettare i limiti di decibel imposti dalla zonizzazione acustica, mentre per gli eventi di portata superiore il rumore andrà oltre le prescrizioni regolamentari, “per cui dovrà essere richiesta autorizzazione in deroga”. Il tema del rumore è piuttosto delicato, vista la vicinanza con alcune abitazioni, e per questo motivo non si lascia da parte nessuna possibile azione: “Al fine di sottoporre a costante verifica l’impatto acustico dell’impianto, si prevede di installare una centralina fissa di osservazione del rumore al limite nord dell’anfiteatro, composta da un fonometro analizzatore completo di tablet per la memorizzazione dei dati”.