
“Si possono stravincere i congressi e straperdere le elezioni, rendendosi conto che si è soli dal punto di vista delle relazioni politiche”. Andrea Orlando, candidato alla segreteria del Pd e ministro della giustizia, ha commentato così i primi dati sull’andamento dei congressi di circolo che vedono in netto vantaggio la candidatura di Matteo Renzi sulla sua.
“Sono diminuiti gli iscritti – ha detto Orlando – e questo è il punto di partenza, un elemento di preoccupazione per tutti.
Il voto nei circoli non mi sorprende perché è scattato un riflesso condizionato: in molti pensano di reagire alla scissione con il voto al segretario uscente e non mi meraviglia che questo meccanismo sia forte in Emilia-Romagna. Io sono più contrario alla scissione di quanto lo è Renzi e forse la pago più di Renzi. Ma in vista delle primarie smonteremo questo argomento ponendone un altro: siete sicuri che Renzi sia quello che ha più probabilità di vincere le prossime elezioni?”.
Intanto si sta votando nei circoli Pd reggiani e l’afflusso ai congressi è di meno il 50% degli iscritti. Con Renzi in testa sotto al 60% ed Orlando al 40 circa. Mentre Emiliano prende solo una manciata di voti.