Su richiesta dei curatori fallimentari il provvedimento di sequestro dei beni mobili ed immobili, nonché dei conti correnti del sindaco di Prato, Roberto Cenni, è stata formalizzato nella serata di lunedì 13 febbraio. "Continuerò a fare ciò che devo fare", ha commentato il primo cittadino pratese rispondendo a coloro che, in Consiglio comunale, vorrebbero le sue dimissioni. Il Partito Democratico, infatti, ha presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Cenni è indagato nell'inchiesta Sasch per bancarotta fraudolenta assieme al figlio e ad altre 6 persone fra imprenditori e professionisti.
14 Febbraio 2012
Sequestrati i beni del sindaco di Prato, Roberto Cenni
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