Chi non ricorda il pulmino Volkswagen, figlio nel design e nelle linee del Maggiolino e simbolo del movimento hippie americano, tanto da essere chiamato Hippie Van. Un imprenditore fiorentino in un suo viaggio in Brasile, paese in cui si trovano ancora molti di questi mitici pulmini anche se in pessime condizioni, se ne è reinnamorato. Ha deciso così di ridare loro lustro e nuova vita in Italia. L’imprenditore Mauro Altamore ha così realizzato un’azienda (la VW Kombi Bus Specialist)) specializzata nel restauro, importazione, vendita del mitico furgoncino: con un business plan ben fatto, una banca che gli ha dato fiducia e una scommessa su se stesso e sul suo progetto, ha messo in pratica un’idea che si è rivelata di successo. Oggi il pulmino è richiestissimo in Italia sia da collezionisti appassionati che da aziende che lo usano come vettura aziendale e da lavoro e per campagne pubblicitarie personalizzate.
Martedì 19 febbraio dalle 9,30 Altamore porterà la sua esperienza imprenditoriale ai 52 studenti (di cui 17 di origine straniera) degli istituti superiori pratesi Buzzi, Dagomari e Livi che partecipano al progetto EYE per cercare di rispondere alla prima domanda che viene in mente a un giovane che vuole fare impresa: dove trovo i soldi per cominciare?
Si partirà da un’idea diversa e innovativa pur nella sua semplicità per riflettere sulle possibilità di fare impresa e l’accesso al credito. Gli studenti, selezionati dai propri docenti perché in loro è presente il germe dell’imprenditorialità, potranno confrontarsi con il Direttore Commerciale di Chianti Banca Paolo Piazzini sugli elementi fondamentali per un corretto rapporto tra i giovani e le banche e le possibilità di accedere al credito per i giovani con idee creative e vincenti.
EYE è un progetto di ARTES e l'iniziativa è parte del Progetto Implementazione del Portale Integrazione e sua Gestione Sperimentale a Livello Locale del Comune di Prato ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione e da ANCI.
In 8 seminari fino a fine aprile i giovani incontrano esperti del mondo del lavoro e imprenditori. Seguiranno poi un intenso programma di visite aziendali. Per i migliori studenti ci sarà anche uno stage da “imprenditore” e un percorso di accelerazione d’impresa.
L’Associazione Toscana Ricerca e Studio ARTES nasce nel 1993 da un gruppo di professionisti, docenti universitari e imprenditori fiorentini e toscani per “contribuire all’aggiornamento e alla promozione dell’uomo nell’ambito dei rapporti tra cultura e lavoro intesi quali componenti attivi del progresso civile”. ARTES non ha fini lucro ed è un’associazione riconosciuta dalla Regione Toscana.