Viareggio (Lucca) – Dopo Marina di Massa ed il Cinquale, è toccato a Viareggio. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha infatti emesso oggi, martedì 5 agosto, un comunicato nel quale si spiega che le acque antistanti la passeggiata di Viareggio non sono idonee alla balneazione. Di fronte alla passeggiata si trovano la maggior parte degli stabilimenti balneari della località versiliese, che rischia quindi un brusco stop del turismo proprio nel clou della stagione estiva. Da Marina di Ponente (nei pressi del molo) fino al confine fra Viareggio e Lido di Camaiore (segnato dal fosso dell’Abate), dunque, niente bagno. Per Arpat il livello di colibatteri è superiore al consentito, quindi è necessario evitare di tuffarsi in mare. E ora si attendono nuove polemiche, dato che – ancora una volta – l’unica località della costa versiliese a non essere stata toccata dai divieti di balneazione è stata la Forte dei Marmi dei vip.
Sulla questione del divieto di balneazione è intervenuto immediatamente il sindaco di Viareggio, Leonardo Betti: “Ho disposto oggi con ordinanza il divieto di balneazione su gran parte della nostra passeggiata. Si tratta di un evento eccezionale, probabilmente legato alle forti precipitazioni di questa estate: come ha sottolineato la stessa Arpat, ‘fortunatamente sono fenomeni temporanei di inquinamento microbiologico che normalmente rientrano in un arco di tempo ridotto’”. “E’ un divieto temporaneo – ha proseguito -, che precauzionalmente deve coinvolgere un’area pià vasta rispetto alla rilevazioni effettuate e che ci auguriamo possa essere risolto al più presto, visto che è stata già chiesta una ripetizione delle rilevazioni. Rimangono comunque a disposizione dei nostri turisti ben 5 chilometri di acque perfettamente balneabili, su parte della passeggiata, sulla Marina di Levante e su quella di Torre del Lago.”